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Ubi minorubi-minor-progetto

Ho a che fare con operatori sociali che intervengono accanto a vittime di reato con l’ansia di rimuovere le emozioni difficili. È il proprio disagio ciò che vogliono attenuare.
Quanto sarebbe più semplice se l’orfano di femminicidio frequentasse il padre, se il bimbo maltrattato dichiarasse il suo amore per i genitori… Quanto sarebbe rassicurante e comodo se i cocci si ricomponessero, se chi è pieno di dolore facesse il piacere di digerirlo senza proporlo ai colloqui. Quanto sarebbe gratificante, per tutti quei professionisti, se la vittima potesse estrarre il pungiglione del trauma e dire insieme a loro: “Ma sì, a parte questo…”

Hai robusti armadietti
variopinti tappeti
dove rinchiudi i delitti
seppellisci i segreti.

20180625 a parte questo 3

I comportamenti autolesionistici dei giovani, paradossalmente, vengono alimentati dal desiderio di trovare sollievo e sentirsi meglio con se stessi, nel tentativo di uscire da una situazione di sofferenza psicologica.

20180613 ferirsi

L’indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia pubblicato all’inizio di giugno 2018 sottolinea quanto il maltrattamento all’infanzia sia un fenomeno ancora sommerso, evidenzia la forte disparità nel contrasto e nella prevenzione del fenomeno tra il nord e il sud del nostro paese e la necessità di continuare a studiare questo fenomeno. I numeri parlano ancora di una maggiore incidenza del maltrattamento intrafamiliare.

L’uscita  del libro “Curare i bambini abusati” Raffaello Cortina editore a cura di Marinella Malacrea riaccende i riflettori sull’abuso all’infanzia e evidenzia la presenza in Italia di una community scientifica cui fare riferimento, il CISMAI (Coordinamento Italiano  dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia).

20182106 Copertina bambini abusati

Nel 2012, a 10 anni, Daahir si è seduto nella sua aula scolastica a Mogadiscio, in Somalia. Il rumore degli spari che fendevano l’aria e si sentivano vicinissimi, interruppero la lezione. Mentre Daahir tornava a casa, ha sentito che i combattimenti erano scoppiati tra le forze governative e un gruppo di militanti di Al-Shabab. Daahir è arrivato a casa e ha trovato suo padre ucciso dai colpi di arma da fuoco.

20180619 crisi rifugiati 2

In Italia il processo penale minorile è molto bello. A volerlo fare bene, è una possibilità di liberazione da lacci, fughe, maschere, traumi, dolori troppo grandi da portare e stupide presunzioni d’onnipotenza.
Questa filastrocca è dedicata ai buoni giudici che ho avuto la possibilità di affiancare in dibattimento.

Stimolante
l’appropriatezza
delle tue domande
che spezza
la retorica della liturgia.

20180618 giudice 1

Arriva insieme all’estate, alla luce che dura fino a sera, al profumo dei gelsomini, alla meraviglia dei tramonti. Lo aspetti quasi con la stessa impazienza da tantissimi anni e vorresti che continuasse per sempre, proprio come l’estate, che è sempre troppo corta.

20180618 suq 4

La maggior parte dei genitori ammette che parlare con un figlio adolescente a volte è difficile. In alcune circostanze quasi impossibile. Ed è ancora più difficile quando genitori e figli non parlano correntemente, con uguale padronanza, la stessa lingua.

20160622 linguaggio comune

Il figlio di Marta ha iniziato a picchiarla quando aveva 14 anni. "Semplicemente non sapevo cosa fare" ha raccontato lei. "Se qualcun altro mi avesse colpito, avrei chiamato la polizia. Ma questo era mio figlio! Non volevo che fosse arrestato, ma volevo che l'abuso si fermasse.

20180530 contro genitori 

Se un ragazzo deve trascorrere la messa alla prova in comunità per arrivare all’estinzione del reato, la fuga è una grave trasgressione. Per questo ci ritroviamo nell’aula del dibattimento a metà percorso, accusa difesa servizio sociale e tutti quanti noi, per capire che cosa è successo.
Le ragioni di questo ragazzo afghano colpiscono anche noi del collegio. E in un attimo avverto il limite del rito e la nostra presunzione, che avevamo perfino pensato di averlo “messo alla prova”.

20180611 bombardamenti 3

Gli adolescenti sono più propensi a dichiararsi colpevoli di reati che non hanno commesso, perché non sono ancora in grado di prendere decisioni mature quanto un adulto.

20180605 colpevoli 1

I giudici dovrebbero sapere. Di più, dovrebbero vederli. Dovrebbero assistere a quel pianto silenzioso, quel mormorio di labbra, quel grazie ripetuto increduli, dovrebbero, magari nascosti dietro una tenda, per non inibirli, ammirare quell’incontenibile esplosione di gioia che si tramuta, talvolta, in un improvvisato balletto.

20180604 lettera ai giudici 5

Il cosiddetto cybergossiping si verifica quando due o più persone fanno commenti e danno giudizi su un dispositivo digitale su una terza persona la quale non è “presente”. Questo tipo di comportamento online è piuttosto comune tra gli adolescenti quando si scambiano di messaggi o quando interagiscono sui social network.

20180522 cybergossiping

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