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Inizia oggi la pubblicazione di uno straordinario documento che permetterà di entrare in “presa diretta” nella relazione genitore-figlio, restituendo il vissuto di una madre nel difficile rapporto con il figlio diciannovenne. Il Diario, che verrà pubblicato senza scadenze fisse, oltre che l’occasione per l’autrice di esprimersi e riflettere su quanto sta vivendo nel rapporto personale ed educativo con il figlio, vorrebbe anche essere un fattore di rispecchiamento e confronto per chi vive situazioni analoghe; e uno stimolo a rompere la solitudine che spesso circonda le famiglie in difficoltà, prima che le situazioni divengano irreparabili.

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I disturbi d'ansia sono comuni nei bambini e negli adolescenti, colpiscono  fino al 25 per cento della popolazione giovanile. L'ansia provoca disagio e compromissione delle capacità funzionali e, se non trattata, può portare a brutti voti, a problemi nelle relazioni familiari e all'aumento delle possibilità di disturbi psichiatrici in età adulta. 

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Dopo una serie di stupri e di suicidi tra i giovani autori di reati in carcere, l'Austria sta rivedendo il proprio sistema di detenzione minorile. Il ministro della Giustizia ha definito lo stupro "un caso isolato", ma da tempo sta cercando di risolvere il problema.

Tintinnare di chiavi. Un blocco di metallo scivola in posizione di chiusura mentre un agente di custodia controlla le celle per la notte. È un suono che il ventunenne Ricardo conosce bene. Quattro anni fa, quando era ancora adolescente, fu rinchiuso per sei mesi dopo essere stato giudicato colpevole di lesioni a terzi in una rissa. Ci fornisce una visione dall’interno di quel sistema carcerario che molti temono stia mancando i suoi obiettivi di recupero con i giovani autori di reato.

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Partendo dalla definizione di baby gang, una ricognizione nella criminalità minorile tra società e grande schermo.

L’uscita in sala quasi simultanea di Spring Breakers - Una vacanza da sballo di Harmony Korine e di Educazione siberiana di Gabriele Salvatores ha riportato alla ribalta un tema frequentato a più riprese - e con profitto - dal cinema, in primis da quello americano. 

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La parola crescita

nel portale 

Non ci sto dentro 

La Namibia è stato uno dei primi Paesi in Africa ad avere un forum per la giustizia minorile ed è stato il primo paese africano a firmare  la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo. Anche prima di questo,  la Namibia veniva presa a modello da altri paesi che stavano cercando di rafforzare i loro programmi di giustizia minorile, tra cui Liberia, Mozambico e Malawi.

Un’intervista a Ndumba Kamwanyah, uno dei pionieri nella costruzione del sistema della giustizia minorile della Namibia. 

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Sono stata interpellata dal Tribunale minorile per una valutazione genitoriale di una coppia migrante mista: madre, padre e figlio di tre anni sono stati separati in seguito alla disperazione del signore che pare abbia minacciato di sacrificare il bambino se non fosse stato ascoltato dai servizi territoriali.

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Cara sedicenne, caro sedicenne…

Se a sedici anni non conosci Gregor Samsa…non è che caschi il mondo; vivi lo stesso, puoi giocare, innamorarti, essere felice. Il fatto che tu non legga   i libri e non ti appassioni all’attività magica della lettura non ti renderà più povero o meno di successo.

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In Germania, i giovani autori di reato trovano sempre di più se stessi facendo un lavoro sociale di riparazione, piuttosto che passando tempo in prigione. Un giudice di spicco avverte ch​e le pene alternative non ​sono un deterrente efficace - ma le statistiche dipingono un quadro diverso. La sua opinione a confronto con quella diametralmente opposta di un criminologo.

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L’occuparsi di adolescenti con disturbo di personalità, nella gestione quotidiana, significa tenere insieme la dimensione dell’adolescente e quella del portatore di un serio disturbo di personalità, “sia perche entrambe sono fonti potenziali di problemi e sofferenze, sia perché tendono a interagire reciprocamente: a volte il funzionamento adolescenziale aggrava lo scenario, altre volte può rivelare l’esistenza di insospettate risorse riparative.

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Stavamo tornando da Porta Vittoria con il passante. Pomeriggio, pochi viaggiatori. Matteo aveva appoggiato la testa al finestrino, guardava il nero delle gallerie. Un po’ intontito, come sempre. Lo sguardo intelligente spento dalla droga. Il Tribunale gli aveva consentito l’uso dell’hashish per aiutarlo a smettere con la cocaina.

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Divenire adulti

 
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