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Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo. La popolazione stimata è di circa dieci milioni di abitanti, ma in realtà è molto di più in seguito al sorgere di nuovi quartieri nella periferia della metropoli, di cui non si riesce a stimare e controllare la crescita.

Ma chi non riesce ad essere sotto nessuna sorta di controllo è il fenomeno dei “bambini di strada” e delle famiglie che si costituiscono in strada, che si stimano essere circa 7000.

Proponiamo un articolo che contiene alcuni suggerimenti per difendere bambini e giovani adolescenti dal cyberbullismo.

L’evolversi della tecnologia va di pari passo alla sua progressiva diffusione tra i minori, i quali si trovano esposti in modo crescente al cyberbullismo sui social network, quali Facebook e Twitter, e attraverso l’utilizzo di SMS e comunicazioni con applicazioni su cellulari e tablet. Le conseguenze possono essere devastanti. Alcuni ragazzi presi di mira, non vedono altra via d'uscita da quella che ormai sentono come una prigione cibernetica, che perdendo la propria vita. È il caso della dodicenne Rebecca Ann Sedwick, di Miami, suicidatasi, come riferisce la polizia, dopo quasi  un anno di bullismo.

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Pubblicata negli Stati Uniti una ricerca sul fenomeno delle babygangs. Cambiamento di rotta: Prevenire l'adesione alle gang, studio prodotto dal National Institute of Justice unitamente al Centers for Disease Control and Prevention. La rendiamo disponibile su Ubiminor pensando possa fornire spunti a chi cerca, su un fenomeno in crescita anche nel nostro Paese, approfondimenti in merito ai fattori di rischio, chiavi di lettura, suggerimenti per la prevenzione.

  

thumb 20131003 Oblò

Esce in formato e.book "Oblò (e il mondo guardo da...)" Meligrana Giuseppe Editore, euro 2,90, di Giuseppe Braga e per me è un buon motivo per leggere il mio primo e.book.

Qualche giorno fa nel quartiere Baggio sono stati arrestati ragazzi, alcuni dei quali minorenni, accusati di crimini particolarmente efferati. Sono stati definiti “baby gang”, si è fatto un richiamo ad “Arancia meccanica”. Su internet sono disponibili filmati e fotografie del gruppo in azione.

Prosegue la nostra ricognizione sull'evoluzione della giustizia minorile in Paesi dove non esiste un codice specifico ma in cui si stanno aprendo spiragli e avviando sperimentazioni nella direzione del modello esistente in Italia, e oltre.

Una delle cose in cui eccelle il governo del Missouri è la giustizia minorile. Ora molti altri Stati hanno compreso quello che il Missouri aveva già messo a fuoco decenni fa: rinchiudere i minori in centri di detenzione non porta a conseguenze positive per il loro futuro e nemmeno procura un maggior livello di sicurezza alla società.

Sveglia ore sei.
Lo aspetto giù.
È silenzioso, come sempre.
È percorso da un fremito, è il freddo dell'alba.
Sono le sei e quarantacinque circa.

Dalla sezione News della Columbia University. L'articolo getta anche luce sulla grande differenza tra il nostro sistema giuridico minorile e quello statunitense. 

Psicologi e avvocati penalisti hanno a lungo sostenuto che il cervello degli adolescenti è differente da quello di un bambino o di un adulto.

L' unico problema? Non potevano dimostrarlo.

Ora, grazie ai progressi della tecnologia, un team di esperti - tra i quali la professoressa Elizabeth S. Scott della Facoltà di Legge della Columbia University - si è proposto di rispondere alle domande su come il funzionamento del cervello degli adolescenti sia diverso da quello degli adulti e come le differenze possano influenzare il comportamento e i processi decisionali.

A lungo si è creduto che il viaggio adottivo avesse come prima tappa fondamentale per bambini e genitori l’iniziare insieme una “nuova vita” per costruire una “nuova famiglia”, come se l’incontro adottivo presupponesse un rito iniziatico, una morte ed una rinascita. Nel tempo i pazienti, le famiglie ed i genitori hanno guidato psicoterapeuti e psicoanalisti nel comprendere che il viaggio adottivo inizia ancora prima del primo incontro e che spesso prevede l’attraversare un cammino connotato da emozioni forti e contrastanti che spesso non trovano parole per esprimersi. 

 Nella Contea di Oneida, Stato di New York, da cinque anni esiste una singolare via giudiziaria alternativa al processo tradizionale, per minori imputati di reato.

Studenti della scuole superiori di Rhinelander e Oneida Lake vengono formati per diventare giudici di un tribunale composto da soli teenagers.

Questo speciale tribunale si occupa di ragazzi al loro primo reato, la cui età va dai 10 ai 16 anni.

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