La Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre ogni anno il 10 ottobre, rinnova l’invito alla riflessione sull’importanza di una presa di cura di sé che comprenda sia il corpo che la mente. L’essere umano è, infatti, integrazione inscindibile di componenti biologiche e psichiche.

Il malessere in uno di questi due ambiti si riflette inevitabilmente sull’altro, determinando un abbassamento della qualità della vita e del benessere percepito in ogni ambito (sociale, familiare, scolastico, lavorativo …).
Al contrario, prendersi cura della propria mente consente di raggiungere un più alto livello di benessere e ciò concorre ad un aumento della qualità di vita di ciascuno, individualmente e all’interno dei gruppi di appartenenza (famiglia, relazioni amicali, lavoro, gruppi di riferimento).
Fondazione Rosa dei Venti onlus da oltre 25 anni si occupa di salute mentale, attraverso molteplici dispositivi di cura a carattere residenziale (Comunità Terapeutiche e Residenzialità Leggera), semiresidenziale (Centri Diurni terapeutici), territoriale (servizi di assistenza domiciliare con personale qualificato) ed ambulatoriale (Centro Plinio di Psicoterapia e Terapie Integrate).
Di seguito la testimonianza/appello di una ragazza alla fine del proprio percorso di Comunità Terapeutica, luogo d’elezione per i minori adolescenti fragili ed in condizione di sofferenza emotiva in cui apprendere nel quotidiano che prendersi cura della propria salute mentale è un obiettivo fondamentale da raggiungere.

“La salute mentale per me è stato sempre un tabù quando ho iniziato a stare male… non capivo cosa stessi provando e non riuscivo altrettanto a dirlo alla mia famiglia… sfogavo il mio dolore su me stessa con azioni disfunzionali… quando sono entrata in Comunità è stato molto difficile… ma è stato proprio in comunità che mi hanno insegnato il dialogo… io penso che la salute mentale sia veramente importante…per tutti.
Bisogna, secondo me, avere sempre un occhio aperto… che sia con le amicizie che sia anche con i propri familiari. È importante prendersi cura anche da questo lato.
Per me la “buona salute mentale” significa raggiungere una consapevolezza e acquisire degli strumenti che ti serviranno nel corso della vita… per alcuni, soprattutto tra gli adulti, la salute mentale è magari difficile da comprendere.
Ho sentito tante persone adulte che vedendo noi giovani quando stiamo male o che cerchiamo aiuto, per esempio andando dallo psicologo... dicendo che lo facciamo per “moda” o per “attirare l’attenzione” ma non è mai così…. dall’esterno le altre persone vedono solo la punta dell’iceberg, quando dentro abbiamo un groviglio di pensieri o di problemi che ci abbattono.
Io dico questo per far ricordare alle vecchie generazioni ma anche a quelle nuove... che non bisogna mai sottovalutare la salute mentale. Vorrei mandare anche un messaggio per le persone che stanno passando un brutto periodo… cercate aiuto.
Io so e capisco quanto possa essere difficile parlarne… ma una volta che vi aprite con le persone di dovere… vedrete il mondo e voi stessi con un’altra visione”.
(Sara, 17 anni)






