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Ormai tutti quanti sappiamo dell'esistenza dell'intelligenza artificiale, dai più giovani alle persone più anziane.

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Quando ero più piccola esisteva solo un' AI: Google. 

Su Google avevi accesso a miliardi di siti, il più comune per gli studenti era Wikipedia, ora praticamente mai consultato dalla generazione Z. 

Era ottimo per fare ricerche e presentazioni scolastiche: la maggior parte di noi cercava l'argomento su Google aggiungendo il collegamento diretto a Wikipedia, copia e incolla e la ricerca era fatta. 

Google o Wikipedia però non erano interattivi: non puoi scrivere sulla barra di ricerca "fammi un riassunto sulla seconda guerra mondiale" o "completa questi esercizi di scienze ". Questi motori di ricerca forniscono informazioni ma non elaborano la risposta.

Il 30 novembre 2022 nasce la più famosa intelligenza artificiale attualmente utilizzata: ChatGPT.

E’ un app semplice, immediata e intuitiva da usare (e da qui si spiega il suo successo): l'app appena la scarichi si apre con una linea di testo in cui puoi chiedere di tutto. 

Le risposte sono veloci e facili da comprendere. Se non hai capito un argomento, te lo può rispiegare in un modo più semplice e sintetico, oppure approfondisce con parole più complesse. ChatGPT risponderà in modo gentile e pacato, quasi facendoti socializzare con lei, fino a farti credere che in realtà non sia solo un'applicazione ma qualcosa di più: diventa un'amica, una confidente, una parte essenziale della tua vita della quale non potrai più fare a meno. 

Non sai cosa metterti per un’occasione speciale? Chiedi a ChatGPT. 

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Vuoi andare a New York ma non hai voglia di organizzare un itinerario?

Chiedi a ChatGPT. 

Hai bisogno di supporto emotivo?

Chiedi a ChatGPT.

Sì, può anche funzionare come psicologo! Molte ricerche dimostrano che la maggior parte degli adolescenti usa questa app per confidarsi o avere dei consigli, senza sentirsi giudicati: questo è un dato preoccupante! 

Il 6 dicembre del 2023, i creatori di Google hanno realizzato Gemini, l'intelligenza artificiale del Signor Google.

E da qui sono nate altre tantissime piattaforme, tra cui Knowunity, estremamente sponsorizzata su tiktok. A differenza delle altre due, essa è utilizzata solamente nell'ambito scolastico : se un argomento ti risulta poco chiaro, puoi chiedere a lei, ma non puoi chiedere supporto emotivo o consigli.

Personalmente credo che l'intelligenza artificiale sia molto utile ma è importante fare attenzione a come viene utilizzata (questo un po' in qualunque cosa).

Se mangiamo una volta a settimana il gelato va bene, ma se lo mangiamo ogni giorno e in quantità elevate, può nuocere molto alla nostra salute fisica. Stessa cosa AI: se non ho voglia di fare un compito o non ho capito la lezione “ci sta” chiedere e approfondire con l’intelligenza artificiale, ma se la usiamo troppo spesso può gravemente nuocere alla nostra salute mentale perché troppo stimolante da un lato e dall’altro non ci allena al risolvere da soli i problemi.

Camilla Boldi
Camilla Boldi è lo pseudonimo di una studentessa che compirà quest'anno diciassette anni, suoi testi sono stati pubblicati su siti giornalistici sia generalisti sia di divulgazione per i più giovani.

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