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Sembra fare una grande differenza se il primo bicchiere viene bevuto in famiglia o meno. Lo dice la ricerca su alcol e giovani pubblicata dall’Osservatorio permanente Giovani e Alcol, un'indagine che ha coinvolto 1.180 studenti di terza media residenti nelle cinque città metropolitane italiane (Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo).

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Diritto del minore alla saluteCodice del diritto del minore alla salute e ai servizi sanitari

Già nel 1988 alcune associazioni europee non profit avevano redatto la prima Carta Europea dei bambini in ospedale, elaborando una serie di principi in materia di trattamento dei bambini in ospedale (Carta di EACH).

Al fine di rendere bambini e genitori maggiormente consapevoli dei loro diritti e di sensibilizzare le istituzioni e le strutture sanitarie, fin dal 2008 l’Istituto Nazionale per i Diritti dei Minori – INDiMi - ha considerato il trattamento sanitario di bambini e adolescenti fra le priorità destinate a tutelarne i diritti. Hanno aderito all’iniziativa dell’INDiMi i 4 maggiori Ospedali pediatrici italiani, l’Unicef , Associazioni che operano nel settore della sanità (ACP, SIMA, SIP, SISIP) ed esperti. Per la realizzazione del progetto è stato costituito un Gruppo di Lavoro il quale ha adottato il Codice il 18 Aprile 2012.

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Studio HBSC - LombardiaGenerazione 20.10: comportamenti di salute, contesti di vita e livelli di benessere degli studenti lombardi

Ricerca Health Behaviour in School-aged Children (HBSC), realizzata dall’Osservatorio Regionale sulle Dipendenze (OReD) di Éupolis Lombardia, per conto della Direzione generale Famiglia conciliazione integrazione e solidarietà sociale di Regione Lombardia, nell’ambito del “Sistema degli Osservatori di Éupolis Lombardia. Programma di attività2012” (codice Éupolis Lombardia 2012B004).

Lo studio, promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, fotografa lo stato di salute degli adolescenti e rappresenta pertanto uno strumento irrinunciabile per la programmazione di interventi mirati a migliorarne la qualità e le condizioni di vita.
L’indagine HBSC si svolge ogni quatto anni e, per quanto riguarda l’Italia, dal 2009 fa parte del “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni” coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). HBSC, cui Regione Lombardia aderisce dal 2007 attraverso la Direzione Generale Famiglia conciliazione integrazione e solidarietà sociale, rappresenta uno strumento che permette di analizzare lo stato di salute dei giovani lombardi e di monitorarne gli eventuali cambiamenti nel corso del tempo. I dati raccolti in merito alla situazione lombarda possono inoltre essere confrontati con quelli nazionali e internazionali, permettendo di valutare il posizionamento della Lombardia su questi temi.

 

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Studio HBSC -ItaliaStudio HBSC-Italia (Health Behaviour in School-aged Children): rapporto sui dati 2010.

(2013, Rapporti ISTISAN 13/5)

Nel 2010 è stata condotta nelle Regioni italiane un’indagine sugli 11, 13 e 15-enni frequentanti le scuole pubbliche e parificate nell’ambito dello studio internazionale HBSC (Health Behaviour in School-aged Children), patrocinato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Lo studio HBSC – attivo dal 1982 in Inghilterra, Norvegia e Finlandia – si è sviluppato in questi anni fino a coinvolgere nel 2010 43 nazioni, la maggior parte europee, più altre extra-europee (USA, Canada e Israele). L’indagine ha come obiettivo quello di raccogliere informazioni sull’influenza che il contesto socio-economico-culturale ha sui comportamenti, sugli stili di vita e dunque sulla salute dei ragazzi di 11, 13 e 15anni. Partecipando all’indagine, i giovani intervistati hanno descritto il proprio contesto sociale (relazioni familiari, con i pari e con la scuola), la propria salute fisica e la soddisfazione della propria vita, gli stili di vita (attività fisica, alimentazione) e i comportamenti a rischio (uso di tabacco, alcol, cannabis, comportamenti sessuali, bullismo). L’indagine in generale, e le singole nazionali, vogliono, infatti, essere un supporto di informazioni valide e aggiornate sui comportamenti dei ragazzi in modo da orientare nel modo migliore le scelte dei decisori, dei professionisti, degli operatori.

L’Italia partecipa a questo network dal 2001 e ha condotto nel 2009-2010 la sua terza indagine nazionale. La grande novità di questa edizione è che l’HBSC è entrato a far parte del sistema di sorveglianza “Sistema di indagini sui rischi comportamentali in età 6-17 anni”, promosso e finanziato dal Ministero della Salute – Centro nazionale per la prevenzione e il Controllo delle Malattie (CCM), sotto la responsabilità tecnica dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), e come tale ha coinvolto tutte le Regioni italiane, con un campionamento rappresentativo delle tre fasce di età (studio HBSC-Italia 2010). L’indagine ha mobilitato forze cospicue in tutte le Regioni, ha messo in comunicazione scuola e sanità, ed ha prodotto anche momenti di aggiornamento e discussione comune sulle procedure fra tutti i partecipanti all’indagine. È stato quindi un importante momento di aggregazione anche per gli operatori, da quelli Universitari a quelli dell’ISS, ai responsabili regionali e agli operatori della sanità pubblica e scolastici che hanno reso possibile questo progetto.

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Ubiminor è una pubblicazione online ad aggiornamento continuo, indicizzata nell'International Standard Serial Number Register ISSN 2283-348X

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