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Visita dell'Alleanza per una pena umana e costituzionale al carcere di II CR MILANO BOLLATE

Nella giornata di oggi una delegazione dell'Alleanza per l’articolo 27 della costituzione ha visitato la II CR Milano Bollate nell'ambito della mobilitazione nazionale che ha coinvolto decine di istituti penitenziari in tutta Italia.

Alla visita hanno partecipato Lamberto Bertolè, Assessore Welfare e salute Comune di Milano, Simona Silvestro, Ordine psicologi Lombardia e Osservatorio Carcere, Anna Acconcia Associazione Antigone, Valentina Alberta Camera penale di Milano, Antonella Calcaterra, Camera penale di Milano e Osservatorio Carcere, Luisa Della Morte, CNCA e Osservatorio Carcere, Valentina Di Mattei, Ordine psicologi Lombardia, Simona Regondi Ordine assistenti sociali Lombardia, Paolo Tartaglione CNCA.

La delegazione ha incontrato funzionari giuridico pedagogici, personale di polizia penitenziaria, direttrice sanitaria e, a fine visita, la Direzione.

Ha potuto visitare il reparto Femminile, il 5° e il 3° reparto.

Dalla visita è emerso:

L’Istituto è in buone condizioni generali da un punto di vista strutturale salvo qualche infiltrazione e carenze a livello di arredo soprattutto nelle sale di socialità.

Le stanze di pernottamento sono aperte e i detenuti possono muoversi tra i 4 piani ad eccezione del reparto femminile dove non possono muoversi dal loro piano.

Nel reparto femminile sono presenti 200 donne detenute: il 50% sono detenute straniere, molto numerosa l’etnia ROM.

Il numero degli ergastolani è di 83.

Sono fortemente in aumento i giovani adulti anche provenienti da Beccaria e i maltrattanti che vengono collocati prevalentemente al settimo reparto.

Solo una piccola fetta dei detenuti del 7°reparto usufruisce del trattamento intensivo per autori di reati violenti.

Viene riferito che i detenuti possono usufruire di 10 minuti di colloquio telefonico al giorno.

Sono presenti ventilatori in tutte le celle visitate ma la temperatura interna è molto alta soprattutto al femminile dove alcune finestre sono bloccate..

In particolare, la delegazione ha riscontrato:

  • dato sul sovraffollamento e sulla capienza e mancanza personale

1648 detenuti presenti su capienza regolamentare 1267 (sito Ministero giustizia), con tasso di sovraffollamento del 130%

Personale educativo 22 educatori, 

Personale sanitario 2 psicologhe ASST, 4 psichiatri di cui 2 dipendenti e 2 collaboratori, specialisti vari con ingressi max 3 volte al mese. 

Viene portata la preoccupazione che ci siano problemi nel periodo estivo per accompagnamenti in ospedale per cure esterne.

  • condizioni materiali delle celle e degli spazi comuni -

Le celle al femminile, salvo al piano terra, ospitano 6 o 7 detenute. Il bagno è nella stanza di pernottamento senza la doccia

Al maschile le celle da 3 sono adibite fino ad un massimo di 7 persone e quelle da 3 ad un massimo di 6.

Il quinto reparto trattandosi di pene lunghe ha celle singole o da 2 persone. Al maschile i bagni sono nelle stanze e le docce fuori con eccezione del 7°dove le docce sono nel bagno.

Le celle sono aperte dalle 7 alle 21.

Gli spazi comuni sono presenti ma completamente privi di arredi. Lo spazio esterno adibito ai colloqui con familiari ha arredi e zone d’ombra. I passeggi sono tutti di cemento e al sole

  • Eventuali criticità sanitarie – Da quanto dichiarato il personale sanitario risulta sufficiente al fabbisogno per garantire copertura 24 ore.

La percentuale di disagio psichico è del 40% considerando le persone che prendono 2 psicofarmaci al giorno; se si considera un solo psicofarmaco la percentuale sale drasticamente raggiungendo il 90%. Sono presenti molte doppie diagnosi e difficoltà nel trattamento dei tossicodipendenti. Come ulteriori criticità sanitaria vengono segnalate cimici da letto e scabbia.

  • Situazione delle attività lavorative, scolastiche e trattamentali – Sono presenti molte attività lavorative:

350 detenuti lavorano alle dipendenze dell’amministrazione mentre 175 in aziende interne, 208 lavorano all’esterno e 46 lavorano come semiliberi. E’ presente la scuola di ogni ordine e grado fino all’università.

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