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La separazione dei figli giovani adulti dai genitori è un percorso circolare: ci sono due generazioni impegnate in modo interdipendente in compiti di separazione/individuazione e il blocco di una parte del sistema si ripercuote sull’intero sistema.

La fase di svincolo dalla famiglia va vista in relazione al ciclo di vita: in quest’ottica lo svincolo si configura come un processo che inizia al termine dell’adolescenza e termina con l’allontanamento fisico e/o emotivo della persona dalla famiglia. La fase di svincolo e quella del giovane adulto in fase di organizzazione coincidono, dal punto di vista cronologico, e distinguono due versanti integrati e complementari dell’esperienza individuale: la capacità di tracciare confini nei confronti del sistema familiare di provenienza e la delineazione di un proprio progetto personale.

Occorre, per l’individuo in quella fase, disinvestire, dal punto di vista dell’economia affettiva, dalla famiglia e reinvestire fuori da essa con l’obiettivo di delineare e affermare la propria autonomia personale. 

Maria Bandello analizza questa delicata fase della relazione genitori - figli, nel caso di Giusi e Giovanna madre e figlia in terapia.

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L'autore.
Mariangela Bandello, psicologa, psicoterapeuta familiare e sistemico relazionale, mediatrice familiare.