Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Info: info@ubiminor.org  |  Segnalazioni: notizie@ubiminor.org  |  Proposte: redazione@ubiminor.org

 facebook iconinstagram iconyoutube icon

Annunciato ufficialmente il 15 settembre 2015, il gioco Pokémon Go sviluppato da Niantic inizia la sua scalata epidemica il 6 luglio 2016 in Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti d’America e dopo una rapida diffusione in vari paesi con scadenze prestabilite che ne hanno fatto aumentare in modo esponenziale l’ansia di attesa e la curiosità, il gioco arriva in Italia il 15 luglio 2016. In piena estate, lontano da impegni e compiti scolastici si apre per i nostri ragazzi l’era ufficiale della sperimentazione dal vivo della realtà aumentata e per gli adulti un diverso modo di giocare che, secondo i diversi punti di vista, è stigmatizzato e condannato o, nel versante opposto elogiato come pura distrazione ludica che permette di evadere da una realtà spesso difficile da sopportare. 

Leggi il documento in pdf

 

Annunciato ufficialmente il 15 settembre 2015, il gioco Pokémon Go sviluppato da Niantic inizia la sua scalata epidemica il 6 luglio 2016 in Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti d’America e dopo una rapida diffusione in vari paesi con scadenze prestabilite che ne hanno fatto aumentare in modo esponenziale l’ansia di attesa e la curiosità, il gioco arriva in Italia il 15 luglio 2016. In piena estate, lontano da impegni e compiti scolastici si apre per i nostri ragazzi l’era ufficiale della sperimentazione dal vivo della realtà aumentata e per gli adulti un diverso modo di giocare che, secondo i diversi punti di vista, è stigmatizzato e condannato o, nel versante opposto elogiato come pura distrazione ludica che permette di evadere da una realtà spesso difficile da sopportare. 

L'autore.
Psicologa, specialista in Psicologia clinica, Phd in Psicologia Dinamica e Clinica - collabora con il Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica della Sapienza - Università di Roma. È membro dell’Italian Scientific Community on Addiction della Presidenza del Consiglio dei ministri-Dipartimento Politiche Antidroga e Socio Fondatore della SIRCIP (Società Italiana di Ricerca, Clinica e Intervento sulla Perinatalità). È docente al Master biennale di II livello sul Family Home Visiting presso la Sapienza e dell’ Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica di Roma. È autrice di numerose pubblicazioni e articoli scientifici. Tra le sue pubblicazioni recenti: «Gli adolescenti e la rete» (Carocci, 2014) e per il Mulino «Family Home Visiting» (Tambelli, Volpi, 2015), «Genitori Digitali» (Volpi, 2017), «Che cos'è la cooking therapy» (Volpi, 2020), «Docenti Digitali» (Volpi, 2021), «I disturbi psicosomatici in età evolutiva» (Volpi, Tambelli, 2022) Per informazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.