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L’analisi sul campo sembra confermare l’ipotesi teorica: l’assunzione con un contratto atipico della madre potrebbe rallentare lo sviluppo del linguaggio del bambino da 0 a 3 anni e tale relazione viene mediata dalla difficoltà delle lavoratrici atipiche di utilizzare i permessi giornalieri e questo effetto è mediato dall’utilizzo dei permessi di allattamento.

L'allattamento rappresenta per sua natura una situazione preferenziale per instaurare fenomeni di attenzione condivisa e interazioni triadiche, le quali rappresentano degli aspetti necessari per lo sviluppo socio-cognitivo del bambino, in particolare per ciò che concerne lo sviluppo linguistico.

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L'autore.
"Riccardo Bonato, laureato in economia e giurisprudenza, dottore di ricerca in sociologia del diritto. Dirige la collana di pubblicazioni scientifiche "Horisma" (Ledizioni, Milano). Aree tematiche di interesse: dir. del lavoro, soc. del lavoro.