- Scritto da Giuseppina Calvo
- Categoria: Autori di reato
L’art. 98 del Codice di Diritto Penale recita: “È imputabile chi, nel momento in cui ha commesso il fatto aveva compiuto i quattordici anni, ma non ancora i diciotto, se aveva capacità d’intendere e di volere”. Il Governo ha varato una proposta di legge che prevede dei cambiamenti in merito all’imputabilità dei ragazzi dai 14 ai 18 anni: si chiede di invertire l’onere della prova. Il ddl afferma che "si presume fino a prova contraria, la capacità di intendere e di volere" del minorenne che commette un reato.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
Quando avvengono episodi di violenza giovanile, per cercare di trovarne una spiegazione di solito si osservano e analizzano i singoli casi e si “scava” per comprendere cosa può aver mosso quel certo ragazzo. Si esplora il contesto familiare, si valutano il rendimento scolastico, le condizioni economiche, la presenza di disagio sociale o psicologico.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
La capacità di percepire e comprendere l’esperienza interiore di un’altra persona è uno dei fattori più importanti alla base del comportamento umano. Molte delle azioni, delle decisioni e delle scelte morali di ognuno dipendono e sono commisurate al grado di empatia provato nei confronti delle persone con cui si interagisce.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
Le prigioni riescono a contenere il comportamento, ma raramente trasformano in modo profondo la personalità e i comportamenti. Questo vale in particolare per i minori la cui sola incarcerazione, senza adeguati e efficaci programmi di rieducazione e formazione, non basta per far “cambiare rotta” e aprire nella loro vita aspirazioni e desiderio di un futuro diverso.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
È possibile intravedere, molti anni prima, il rischio che un adolescente diventi autore di reati gravi, addirittura di un omicidio? È una domanda delicata, quasi provocatoria, carica di implicazioni etiche e sociali, ma anche una delle più urgenti per chi si occupa di prevenzione della violenza e di educazione.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
La maggior parte degli adolescenti è attratta da comportamenti a rischio, è un modo per sperimentare esperienze forti e anche per esplorare se stessi oltre che il mondo. La sfida ai limiti posti dai genitori, dalle regole sociali e anche dal buon senso, è una delle componenti della fase adolescenziale. È risaputo anche a livello di senso comune, ma la domanda fondamentale, a livello educativo, rimane: perché accade?

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
In Italia l’ingresso dei giovani nel sistema di giustizia minorile apre la possibilità di attivazione di procedure rieducative e di supporto volte a portare a un recupero dei giovani e a una prospettiva di inserimento sociale e professionale, con l’obiettivo di evitare la recidiva e il passaggio al sistema penale per adulti.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
Halt (acronimo per *Het Alternatief*, ovvero “l’alternativa” in olandese) è la principale misura di “diversione” applicata in Olanda per i minorenni tra i 12 e i 17 anni che commettono reati minori, come piccoli furti o atti di vandalismo. Il programma offre loro la possibilità di imparare dal proprio errore, senza dover affrontare un procedimento giudiziario e, soprattutto, senza l'iscrizione di un precedente penale.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
I giovani coinvolti nel sistema di giustizia penale minorile, come confermato da diverse ricerche svolte anche in riferimento alla situazione italiana, mostrano spesso sintomi di sofferenza psicologica, ansia, depressione, isolamento, oltre che problemi cognitivi e di attenzione. Tuttavia, non è ancora stato stabilito con evidenza se questi sintomi siano legati a determinati reati.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
Anche se è non possibile stabilire una connessione diretta e causale tra disturbi psicologici e condotte devianti e illegali, la sofferenza mentale può influire sull’equilibrio e sul comportamento di un giovane, limitando le sue capacità di gestire le emozioni e reazioni, e aumentando la possibilità di comportamenti a rischio.







