- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Abuso di sostanze e dipendenze
La questione della sicurezza stradale resta drammaticamente attuale nel nostro paese. I giovani tra i 18 e i 29 anni rappresentano una delle fasce più colpite, sono sia vittime che autori di molti degli incidenti più gravi. L’alcol e le sostanze continuano a essere uno dei principali fattori di rischio. Molto meno indagato, però, è un fenomeno che non compare nei controlli con etilometro ma che può avere conseguenze altrettanto pericolose: mettersi alla guida la mattina dopo aver bevuto, quando l’alcol nel sangue è rientrato nei limiti ma persistono i sintomi della sbornia.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Esperienze & Educazioni
La depressione giovanile è oggi una questione di salute pubblica a livello mondiale. Non si tratta solo di sbalzi d’umore, di una tristezza passeggera, di quell’umoralità che caratterizza la fase dell’adolescenza. I sintomi depressivi sono qualcosa di più profondo e insidioso. Possono compromettere il rendimento scolastico, le relazioni familiari e sociali, e influenzare in modo duraturo il benessere psicologico dei giovani.

- Scritto da Camilla Boldi
- Categoria: Esperienze & Educazioni
Nello scorso articolo ho parlato dell'intelligenza artificiale, le caratteristiche principali e di come può influire sulla nostra vita, dalle persone più anziane ai giovanissimi. In questo articolo vorrei ricollegarmi a internet, in particolare ai social media e di come questi possano influenzare la nostra salute mentale.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
Le prigioni riescono a contenere il comportamento, ma raramente trasformano in modo profondo la personalità e i comportamenti. Questo vale in particolare per i minori la cui sola incarcerazione, senza adeguati e efficaci programmi di rieducazione e formazione, non basta per far “cambiare rotta” e aprire nella loro vita aspirazioni e desiderio di un futuro diverso.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Apprendimento
Quasi tutti oggi, in genere senza rendersene conto, controllano il proprio cellulare centinaia di volte al giorno, e questo vale in particolare per i più giovani i quali, secondo rilevazioni recenti, trascorrono dalle tre alle sei ore della loro giornata sul loro smartphone.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Abuso di sostanze e dipendenze
I giovani adolescenti affrontano sfide e situazioni complesse, molte delle quali nascono non solo dalla loro vita privata o familiare ma dall’ambiente in cui crescono. La potenziale violenza nei quartieri è un fattore di rischio concreto per la salute mentale e fisica degli adolescenti, può influenzare comportamenti che possono avere conseguenze durature nella loro vita e portarli, oltre che alla devianza, alla dipendenza da sostanze.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Metodi & Teorie
Alcuni ragazzi sono più soggetti a quelle che vengono definite come dinamiche della ricompensa. Avere rimandi positivi può rinforzarli, indifferenza o impressioni negative possono invece abbatterli. Altri adolescenti invece sembrano indifferenti a questo e procedono per la loro strada, perseguendo obiettivi e interessi indipendentemente da quello che pensano di loro i compagni. Perché accade?

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Famiglie
Nella nostra epoca stare seduti è diventato quasi una norma. Tra scuola, lavoro, compiti, smartphone e serie televisive, adulti e adolescenti trascorrono spesso più di otto ore al giorno in attività sedentarie, cioè svolte da seduti o sdraiati e caratterizzate da un bassissimo dispendio energetico.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Autori di reato
È possibile intravedere, molti anni prima, il rischio che un adolescente diventi autore di reati gravi, addirittura di un omicidio? È una domanda delicata, quasi provocatoria, carica di implicazioni etiche e sociali, ma anche una delle più urgenti per chi si occupa di prevenzione della violenza e di educazione.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Genitorialità
Il linguaggio conta, con le parole si può far del male. Un male insidioso che può perdurare e radicarsi ben più di quello di un’offesa fisica, di uno schiaffo, trasformando una relazione e portando chi l’ha subito lontano da chi non ha saputo trattenere le parole, magari in uno sfogo improvviso.







