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Ubi minorubi-minor-progetto

Nell’estate 2017 una bambina di pochi mesi è caduta dal davanzale ed è morta nell’impatto a terra. La mamma si trovava in un’altra stanza, la zia era di spalle e la piccola giocava sul letto con il fratellino e il cuginetto di pochi anni, ma il letto era vicino alla finestra…

20180910 sorellina 3

È probabile che nell’infanzia sia stato abusato dal padre. Nessuno l’aveva provato, lui bambino è stato ritenuto un testimone non attendibile. Sulla soglia della maggiore età ha commesso reati violenti e ha una propensione preoccupante verso i ragazzini. La messa alla prova che è stata tentata, purtroppo non è andata a buon fine.

Non puoi restituirmi
il bambino che ero
anche se vuoi capirmi
e sembri sincero.

20180723 incubo 2

Con un’amica della comunità Elizabeta, ragazza rom che aveva scelto di studiare,  aveva stabilito una parola chiave: “Se ti scrivo così vuol dire che i miei mi hanno portata via”. Quel codice ha dovuto lanciarlo davvero, ne sono state avvertite le forze di polizia oltre al tribunale per i minorenni. Non sappiamo ancora cosa avverrà.

Sei stata accorta
hai preventivato
– profonda esperta –
un messaggio cifrato

20180716 messaggio

Di Elizabeta si era già scritto: una ragazza rom che ha chiesto di entrare in una comunità educativa per studiare e immaginare un futuro diverso da quello pensato per lei. Qualche settimana fa, contro il suo volere, Elizabeta è stata condotta all’estero dai genitori. Questa filastrocca è per lei.

Tu lo sapevi
possono tutto.
Te l’aspettavi
ma è stato brutto

casa gialla 3

In Italia il processo penale minorile è molto bello. A volerlo fare bene, è una possibilità di liberazione da lacci, fughe, maschere, traumi, dolori troppo grandi da portare e stupide presunzioni d’onnipotenza.
Questa filastrocca è dedicata ai buoni giudici che ho avuto la possibilità di affiancare in dibattimento.

Stimolante
l’appropriatezza
delle tue domande
che spezza
la retorica della liturgia.

20180618 giudice 1

Se un ragazzo deve trascorrere la messa alla prova in comunità per arrivare all’estinzione del reato, la fuga è una grave trasgressione. Per questo ci ritroviamo nell’aula del dibattimento a metà percorso, accusa difesa servizio sociale e tutti quanti noi, per capire che cosa è successo.
Le ragioni di questo ragazzo afghano colpiscono anche noi del collegio. E in un attimo avverto il limite del rito e la nostra presunzione, che avevamo perfino pensato di averlo “messo alla prova”.

20180611 bombardamenti 3

Di due genitori, se uno solo resiste in genere è la madre. Non stavolta, che cultura, abitudini e patologie psichiatriche rendono la mamma davvero poco affidabile. Resiste il padre, ci sono i nonni paterni, ma quando la lancetta si avvicina all’adolescenza la ragazza presenta il conto.

Mi è nata con l’etichetta
come la merce del supermercato.

20180604 etichetta 2

In comunità è entrata dopo che ha denunciato per abusi il compagno della madre. Non è stata creduta, non dal giudice degli adulti (rancorosa, gelosa della mamma, sicuramente) e non dalla mamma che alla fine quell’uomo lo ha lasciato, ma per tutt’altre ragioni. Così la ragazza è ancora in comunità e chiede di restarci, è l’unica nicchia dove trova quiete.

Scusa
non parlo con te né con nessuno.

20180528 imbuto 3

In tribunale abbiamo notizia di un’adolescente pakistana che diserta la scuola e vive con i genitori e i fratelli in condizioni al di sotto della decenza sotto ogni profilo: sanitario, igienico, delle possibilità di futuro. Sono intervenuti i servizi per un allontanamento d’urgenza. La ragazza si è opposta con tutte le sue forze per non andare via.

Io voglio stare qui
come una cosa
polverosa.

20180507 resto 3

Questa lettera il tribunale l’ha ricevuta davvero. In un procedimento per decidere l’adottabilità di un ragazzo l'interessato, 13 anni, ha scritto, e poi ribadito chiaramente in udienza, il desiderio di diventare a tutti gli effetti il figlio dei suoi affidatari.

Caro giudice, ti scrivo
e, ti prego, dammi ascolto.

20180319 lettera

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