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Ubi minorubi-minor-progetto

Chiudere in casa una figlia, prometterla in sposa. Quel che per me è una prigione, per altri può essere un modo di proteggere da spazi di autonomia scontati per me - buoni o cattivi che siano - ma per altri un’offesa. Se mai ci riuscissimo, a passare dai postulati alle buone ragioni che coviamo dentro! Certo, non per questo finiremmo per assomigliarci.

Siamo nomadi, certo
ma in appartamento
che un po’ è un deserto
un po’ un tradimento

20180212 elizabeta padre 3

La mamma è andata a cercarla, Elizabeta ha opposto un rifiuto. Non è facile capire. Dal dolore sgorgano le promesse, ma fino a che punto sono sinonimo di cambiamento?

Mi sono intrufolata
nella comunità.
Non mi ero rassegnata
volesse stare là.

20180205 sinti madre

Queste “filastrocche per una scelta difficile” sono dedicate a Elizabeta, una ragazza sinti di 16 anni che per sfuggire a un futuro già segnato ha chiesto di entrare in una comunità educativa. Più di tutto, ciò che l’ha condotta è stato il desiderio di studiare, che per lei non è promessa di denaro o prestigio ma conoscenza e scoperta.

20180129 elizabeth 3

Melina voleva essere una fata, muovere un cambiamento, guidarlo, assestarlo secondo ciò che si aspetta. Dimentica che la vita degli altri non è nelle sue mani, fossero anche i suoi genitori. La mamma, ora che per la prima volta in più di vent’anni ha provato ad alzare la testa, non vuole più stare al gioco. Al giogo. Melina riuscirà ad accettarlo?

Lui diceva “Stai zitta
che non capisci niente”.
Mi sentivo sconfitta.
Davvero mi comprende?

20180122 melina madre 4

Che poi, sentita la ragazza, penseresti: ora viene qui, ammette i suoi torti, chiede di riprendersi la figlia.
Questo Melina si aspetta da lui.
Invece…

Date la colpa a mia figlia
che io non ne ho nessuna.
È lei che mi spariglia
le carte e la fortuna.

20180115 Melina 2

Dopo 17 anni a vedere papà ubriaco,a fuggire di casa con la mamma per non prendere botte, dopo 17 anni a far sembrare normale quello che normale non è, la ragazza ha rotto gli indugi. Ha rotto il contratto. Ha rotto la quiete. Ha rotto le convinzioni acquisite. E ha cominciato a dare fastidio: a scappare da sola, dormire fuori, bere, fumare… fino a denunciare. Denunciare il padre per maltrattamenti. E c’è riuscita, a smuovere le acque. C’è riuscita talmente bene che dopo di lei anche la mamma ha denunciato le botte del marito e Melina è contrariata, nella sua mente papà vuole cambiare, mamma dovrebbe accoglierlo a braccia aperte, e tutti insieme vivere felici e contenti.
Su quanto ormai stia rischiando lei, con quegli amici, quel bere e fumare, al momento è difficile confrontarsi.

20180108 Melina 3

Può essere una cosa tra le più difficili al mondo, decidere con chi deve crescere un bambino. Ma può diventare facilissimo se si applica l’unico criterio del diritto di sangue. Se però abbiamo lo sfizio di chiederci che cosa si meglio per il bambino, la risposta può non essere scontata.

Non ho la soluzione
non mastico la legge
ma ho come l’impressione
che a volte non protegge

20171219 diritto sangue 2

Avere 7 anni, crescere in una famiglia che senti tua perché è quella che ti dà affetto, ti cura, ti riconosce come persona, ti insegna le regole per stare insieme agli altri, e un bel giorno scoprire che tutto questo non vale niente. Il Procuratore in Cassazione chiede di ribaltare scelte precedenti asserendo che il legame di sangue deve prevalere su ogni altra considerazione.
Che questo sempre realizzi "il preminente interesse del minore" non mi è dato sapere nel caso specifico, ma risulta assai dubbio di per sé. In ogni caso ci interpella su come un bambino possa vivere una sentenza di questo tipo, su come si possa sentire.

Nell'anno 1
non mi lego a nessuno

20171211 sette 4

Il matrimonio si è rotto
per tradimento o minaccia
e lui ha messo un cerotto
per cancellarle la faccia

20171127 cerotto 3

Sul "Resto del Carlino" di Ferrara la lettera di un signore lamentava il disturbo dei bambini che corrono nei supermercati. Nasce così la filastrocca dell’uomo delicato.

Sono sensibile, son delicato
Mi serve proprio un mondo ordinato.

20171113 ordinato 3

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