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protezione dei minori

  • 2° Rapporto “minori stranieri” e Giustizia minorile in Italia

    È stato pubblicato dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di comunità - Ufficio II della Direzione Generale del Personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile, in collaborazione con l’Ufficio I del Capo Dipartimento, Servizio Statistica, il 2° Rapporto sul tema dei “minori stranieri” che incontrano il sistema della giustizia minorile in Italia, edito da Gangemi, 2019. Il lavoro è stato curato da Isabella Mastropasqua, Maria Stefania Totaro e Giuseppina Barberis.

    20190325 rapporto 1

  • Brindisi per Margherita

    La storia che sto per raccontarvi è tutta vera tranne per il nome della bambina. 
    Margherita frequenta la scuola materna e allo scoccare della campanella, quando la mamma va a prenderla, si aggrappa al collo della maestra per esprimere la sua paura di tornare a casa.

    20190321 margherita 3

  • Deborah liberata. Deborah distrutta. Deborah sola

    Guardi le foto e vedi una ragazza bellissima, a volte in posa, i lunghi capelli fluenti e lo sguardo che si perde lontano, altre volte sorridente e più spontanea. Colpisce per quell’aria fiera, indipendente, libera.

    20190606 Deborah 1

  • E vabbè… Eh ma sai…

    In un giallo di Antonio Manzini portato anche in tv Rocco Schiavone tiene una breve lezione ai suoi agenti sulla settima regola del dialetto romanesco, e precisamente sull’appropriatezza nell’uso di me cojoni e ‘sti cazzi, dove il primo termine è per enfatizzare o stupirsi, il secondo per fregarsene.

    20200123 indifferenza 2

  • Filastrocca degli Allontanamenti Zero

    Allontanamenti zero
    vale a dire io non c’ero.
    Forse c’ero ma dormivo
    se ero sveglio non capivo.

    20200217 allontanamento 5 

  • Filastrocca del 403

    L’articolo 403 del codice civile è quello che autorizza l’allontanamento di un bambino dai genitori (o da uno dei due, insieme all’altro) per proteggerlo da una condizione che lo mette in serio pericolo.
    Da anni, e di nuovo, c’è chi vorrebbe abolirlo, i più moderati si accontenterebbero di modificarlo.

    Il 403
    non piace. Sai perché?
    Arriva all’improvviso
    e squarcia il paradiso.

    20191104 403 2

  • Filastrocca del bambino scosso

    Se scuoti il tuo bambino
    come un salvadanaio
    non ricavi un soldino
    casomai un bel guaio.

    20200107 scosso 1

  • Filastrocca del diritto di sangue

    Può essere una cosa tra le più difficili al mondo, decidere con chi deve crescere un bambino. Ma può diventare facilissimo se si applica l’unico criterio del diritto di sangue. Se però abbiamo lo sfizio di chiederci che cosa si meglio per il bambino, la risposta può non essere scontata.

    Non ho la soluzione
    non mastico la legge
    ma ho come l’impressione
    che a volte non protegge

    20171219 diritto sangue 2

  • Filastrocca del gatto e del canarino

    Ho ascoltato tante crudeltà nei rapporti più stretti ma quelle contenute in questa filastrocca mi sono parse tra le più terribili. Perciò incomincio da qui a tratteggiare questo padre che è detenuto per molti reati, tra cui le violenze in famiglia, e rimpiange le due figlie, avute da donne diverse, con la ferrea convinzione della propria bontà.

    Miagolava tutto il giorno
    non volevo averlo intorno.

    20190701 gatto 1

  • Filastrocca dell’uomo controverso

    Scontata la condanna per maltrattamenti in famiglia era convinto di avere chiuso i conti e disporre di tutti i diritti di un padre. È rimasto piuttosto sbalordito quando la bambina gli ha detto in faccia che non lo vuole più vedere. C’era invece un divieto di avvicinamento che lui ha infranto più volte, ed è ritornato dentro.

    Sarò forse controverso
    ma non sono un uomo perso.

    20190624 controverso 3

  • Filastrocca della bimba rapita

    In dicembre una bambina è stata rapita dal papà. La bimba ha telefonato alla mamma e la polizia è riuscita a rintracciarla facendo “il regalo più bello a questa madre”, così è stato detto. Ma il padre aveva un precedente: perché nessuno gli ha impedito di fare il bis?

    Il papà l’ha ospitata
    per i giorni di Natale
    e poi l’ha espatriata.
    Voleva farle del male?

    20200120 rapita 2

  • Filastrocca della cimosa

    Se sei un po’ rognosa
    gli basta una cimosa.
    Una bella ripassata
    e via, sei cancellata.

    20191028 cimosa 4

  • Filastrocca di un abuso lontano - 1. La ragazza

    Vado in quella scuola per parlare di legalità e un’insegnante mi chiede di tornare. Una ragazzina le ha confidato di soffrire molto per una violenza sessuale subita anni prima, nel paese d’origine, da parte del fratello maggiore. Ora la professoressa dovrebbe segnalare ma non se la sente. “Ci parli lei, scriva lei al servizio sociale. Io l’ho già fatto in passato per un’altra ragazza e sono stata malissimo, stavolta non ci voglio entrare”.

    È successo tanto
    tanto tempo fa.
    Mamma, che spavento!
    Ero ancora là.

    20191125 lontano 1

  • Filastrocca di un abuso lontano - 2. L’insegnante

    La prego dottoressa
    venga ad aiutarmi.
    Io non sono fessa
    e non voglio impicciarmi.

    20191125 lontano 5

  • Filastrocca per l’ipocrisia

    Un bambino viene ucciso in famiglia e il sindaco proclama il lutto cittadino. Giusto, è importante condividere il dolore. Ma non, anche, la responsabilità?

    Fallo pure il lutto cittadino.
    Passa la bara, lancia il palloncino.
    Un palloncino rotondo e bianco
    per chi piange e per chi è stanco.

    20190617 ipocrisia 5

  • Filastrocca sotto falso nome

    Ha fatto molto bene la Procura di Napoli, dopo la morte del piccolo Giuseppe per le botte del patrigno, a mettere sotto intercettazione i telefoni delle sue insegnanti. Ha scoperto che sapevano tutto, erano state zitte, sfottevano il bambino, e insieme concordavano la versione per svicolare da ogni responsabilità. Bella roba.

    Lo chiamavano “scimmietta”
    e non gli hanno dato retta

    20190603 falsonome 1

  • Filastrocca, non lo digerisco

    In provincia di Avellino, a Cardito, il 27 gennaio 2019 Giuseppe è stato ammazzato a botte, probabilmente dal compagno della madre, e non è chiaro il ruolo della mamma. Giuseppe aveva 6 anni. Altre botte sono toccate alla sorella di 7. Alla piccola di 4 anni non è successo niente. Niente…!?

    C’era un bimbo, 7 anni
    ora è morto e altri danni
    han toccato le sorelle.

    20190603 digerisco 6

  • Giuseppe, Gabriel, Leonardo, e l’urgente bisogno di “ficcanaso” formati e autorizzati

    E così a quanto pare la cronaca ci ha consegnato in pochi mesi tre casi di infanticidio avvenuti in famiglia. Scrivo “a quanto pare” perché siamo ancora alle indagini, non alle sentenze, ma in almeno due casi ci sono le confessioni, i dubbi sui fatti in sé sembrano pochi.

    20190530 urgente 3

  • L’intervento insufficiente verso gli orfani di femminicidio

    Con il pensiero strabico ai diritti dei bambini e alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, mi viene spontaneo riprendere gli appunti di qualche giorno fa.

    20191121 orfanifemminicidio 2

  • La favola di Melina

    Dopo 17 anni a vedere papà ubriaco,a fuggire di casa con la mamma per non prendere botte, dopo 17 anni a far sembrare normale quello che normale non è, la ragazza ha rotto gli indugi. Ha rotto il contratto. Ha rotto la quiete. Ha rotto le convinzioni acquisite. E ha cominciato a dare fastidio: a scappare da sola, dormire fuori, bere, fumare… fino a denunciare. Denunciare il padre per maltrattamenti. E c’è riuscita, a smuovere le acque. C’è riuscita talmente bene che dopo di lei anche la mamma ha denunciato le botte del marito e Melina è contrariata, nella sua mente papà vuole cambiare, mamma dovrebbe accoglierlo a braccia aperte, e tutti insieme vivere felici e contenti.
    Su quanto ormai stia rischiando lei, con quegli amici, quel bere e fumare, al momento è difficile confrontarsi.

    20180108 Melina 3

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