Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.

Info: info@ubiminor.org  |  Segnalazioni: notizie@ubiminor.org  |  Proposte: redazione@ubiminor.org

Ubi minorubi-minor-progetto

violenza familiare

  • A casa tutto bene?

    E dunque, come si sta chiusi in casa? Beh, prima di tutto una casa bisogna avercela, come sanno bene le persone più marginali e quanti si impegnano accanto a loro. Multe e denunce ai senzatetto di cui abbiamo avuto notizia in diverse città italiane paiono un accanimento che non ha proprio nulla di terapeutico.

    20200319 acasa 1 

  • Allora immagina di essere un bambino o una bambina

    Mi è stato proposto di riflettere su che cos’è la violenza assistita ai tempi del coronavirus. Assistita, s’intende, quella violenza di cui i bambini sono testimoni, per l’appunto vi assistono, generalmente del papà sulla mamma anche se a dirla tutta può ricadere sul papà, su un fratello, un nonno, un animale, perfino su un vicino di casa. Mi attengo alla violenza sulla mamma, non per negare il resto, obbedisco alla statistica.

    20200409 assistita 3

  • Ancora bloccati i fondi per gli orfani di femminicidio

    L’8 maggio l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha scritto a sei ministri italiani. Il tema era lo sblocco dei fondi per gli orfani di femminicidio.

    20190520 orfani 2

  • Brindisi per Margherita

    La storia che sto per raccontarvi è tutta vera tranne per il nome della bambina. 
    Margherita frequenta la scuola materna e allo scoccare della campanella, quando la mamma va a prenderla, si aggrappa al collo della maestra per esprimere la sua paura di tornare a casa.

    20190321 margherita 3

  • CEDUnque una corte

    La notizia è del 2.03.17. La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha condannato l’Italia per non essere intervenuta in un caso di violenza familiare. La moglie lo aveva denunciato ma a questo non erano seguiti provvedimenti e, in un ennesimo litigio, quando il figlio è intervenuto a difendere la madre, il padre ha ucciso il ragazzo. La moglie, ferita, è riuscita a mettersi in salvo.

    20170307 sentenza 3

  • Con tanta forza e un buon sistema di protezione

    Quando incontro Basma e l’assistente sociale che le è sempre stata accanto, in videochiamata cioè nell’unico modo possibile, ha un sorriso timido ma determinato.

    20200521 Basma 1

  • Dati mancanti, travisati o inventati. Soprattutto su donne e bambini

    Per quasi vent’anni, insieme ad alcuni colleghi, uno dei miei compiti è stato incontrare classi di adolescenti e ragionare con loro di comportamenti a rischio, per approdare poi ai consumi di droghe legali e illegali.

    20191107 data 1

  • Deborah liberata. Deborah distrutta. Deborah sola

    Guardi le foto e vedi una ragazza bellissima, a volte in posa, i lunghi capelli fluenti e lo sguardo che si perde lontano, altre volte sorridente e più spontanea. Colpisce per quell’aria fiera, indipendente, libera.

    20190606 Deborah 1

  • Donne in cammino a piccoli passi verso la consapevolezza di sé

    La figura bella e determinata di Tullia Carettoni con il suo impegno per i diritti di tutti e per l’emancipazione femminile mi riporta a tante altre che incontro. Donne in cammino a piccoli passi verso la consapevolezza di sé, come questa.

    20190204 prevenzione violenza 2

  • Due racconti per parlare ai bambini di violenza familiare

    Trovare parole adatte per dialogare con i bambini che assistono alla violenza in famiglia. Dire loro che se ne può parlare. Che le loro emozioni di paura, sgomento, terrore, confusione, speranza sono legittime.

    20190211 15 Papà di sole papà di tempesta

  • E se poi i bambini parlano?

    Trovare parole a misura di bambino per parlare di emozioni difficili vissute in famiglia, come la paura, la tristezza, l’impotenza, la rabbia che attraversano i bambini quando il papà e la mamma litigano in modo particolarmente acceso, a volte violento.

    20200130 parlano 1

  • Filastrocca degli Allontanamenti Zero

    Allontanamenti zero
    vale a dire io non c’ero.
    Forse c’ero ma dormivo
    se ero sveglio non capivo.

    20200217 allontanamento 5 

  • Filastrocca degli incontri protetti

    Voi pensate che i bambini
    stiano dove li metti.
    In ludoteca e ai giardini
    facciamo incontri protetti.

    20170220 incontri protetti 2

  • Filastrocca del bambino scosso

    Se scuoti il tuo bambino
    come un salvadanaio
    non ricavi un soldino
    casomai un bel guaio.

    20200107 scosso 1

  • Filastrocca del bambolino

    Interveniamo a tutela di un piccolissimo dopo che per quattro volte è stato ricoverato d’urgenza, per le percosse della mamma, avvenute sotto gli occhi del papà. Un brandello di orrore entra in aula, noi ci affacciamo su un baratro che sconvolge.

    20170621 bambolino 5

  • Filastrocca del bimbo mangione

    (il fratellino)

    Io sono piccolo, sono un bambino.
    (Posso mangiare un altro panino?)

    20160913 mangione 2

  • Filastrocca del cuore più leggero, Filastrocca della formula magica

    (l’incidente probatorio)

    Nella casa con lo specchio 
    ho incontrato un signore 
    con la barba, un bel vecchio 
    che si chiama Vostro Onore.

    20160502 probatorio

  • Filastrocca del dialetto

    È una forma dialettale
    dire alla moglie “ti faccio la festa”.
    Non dovrebbe restarci male
    né tantomeno alzare la testa.

    20171204 minaccia 4

  • Filastrocca del gatto e del canarino

    Ho ascoltato tante crudeltà nei rapporti più stretti ma quelle contenute in questa filastrocca mi sono parse tra le più terribili. Perciò incomincio da qui a tratteggiare questo padre che è detenuto per molti reati, tra cui le violenze in famiglia, e rimpiange le due figlie, avute da donne diverse, con la ferrea convinzione della propria bontà.

    Miagolava tutto il giorno
    non volevo averlo intorno.

    20190701 gatto 1

  • Filastrocca del gioco sporco

    Ci sono uomini (e più raramente donne) che violentano i bambini.
    Ci sono genitori che lo fanno con i figli.
    Il tribunale per i minorenni interviene ancor prima delle sentenze, e dunque in casi non ancora accertati, adottando caso per caso provvedimenti di protezione per i bambini.
    Ascoltati in udienza, non succede spesso che i padri ammettano le loro azioni. Questo è un raro caso in cui, invece, è successo – ed anche la madre ha avuto una condotta quantomeno singolare.

    20160413 gioco sporco

Iscriviti alla newsletter

Ho letto e accetto le regole per la Privacy e Termini di Utilizzo

Link amici

Area riservata