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devianza

  • Il comportamento antisociale limitato all’adolescenza emerge in prossimità della pubertà, quando i giovani sperimentano disagio psicologico. Sono gli anni in cui i ragazzi si trovano ad avere un ruolo sociale e un’identità ancora indefiniti, tra il momento della maturazione biologica e l'accesso a privilegi e responsabilità più adulte. Se il loro sviluppo "pre-delinquenziale" è stato normale, la maggior parte di questi ragazzi sono in grado di desistere dal crimine quando crescono assumendo ruoli adulti veri, ritornando gradualmente ad uno stile di vita più convenzionale.

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  • Un progetto innovativo che lavora con alcuni dei giovani autori di reato scozzesi a più alto rischio, ha rivelato che la maggior parte di loro sono cresciuti assistendo o subendo un trauma significativo all’interno del loro contesto familiare, e che i tre quarti di loro hanno avuto almeno un’esperienza di violenza consumata all'interno delle mura di casa.

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  • Immaginate due ragazzi, entrambi a rischio in riferimento alla possibilità di ingresso in una banda di ragazzi con tendenze devianti. Uno poi lo fa davvero, l'altro invece evita di farlo. Anche se il primo adolescente alla fine ne esce, molti anni dopo lui, o lei, non solo ha un "rischio" significativamente più alto di essere incarcerato e di ricevere una sanzione legale, ma ha anche meno probabilità di aver concluso le scuole superiori e più probabilità, rispetto al coetaneo che ha evitato di entrare nella gang, più facilmente sarà in peggiori condizioni di salute, con la necessità di assistenza sociale, e impegnato a lottare contra la tendenza ad abusare di droga.

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  • Gli adolescenti con un disturbo di personalità di tipo antisociale sono soliti infliggere danni fisici e psicologici sia a se stessi che agli altri. Si sa ancora poco sui processi neurali sottostanti a questi comportamenti. I ricercatori dell'Università di Leiden e del Max Planck Institute for Human Development hanno individuato una possibile spiegazione: le loro regioni cerebrali responsabili dell'elaborazione delle informazioni sociali e del controllo degli impulsi sono meno sviluppati.

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