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Le persone con maggiore autocontrollo durante l'adolescenza tendono a perdonare di più da adulti, secondo una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Personality.

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“Sono interessato al potere predittivo dello sviluppo e del cambiamento della personalità. La ricerca ha costantemente dimostrato che tratti della personalità come la coscienziosità o l'autocontrollo predicono importanti esiti positivi nella vita, tra cui istruzione, successo lavorativo e relazionale, benessere, salute e longevità" ha spiegato l'autore dello studio Mathias Allemand, assistente professore presso l'Università di Zurigo.

"Inoltre, si stanno accumulando prove empiriche che i tratti della personalità possono cambiare e trasformarsi durante l'intera durata della vita e che il cambiamento varia da individuo a individuo.

Pertanto, è entusiasmante indagare se i cambiamenti nella personalità predicano importanti conseguimenti nella vita al di là di quello che possono farlo le caratteristiche personali “di base”. Sono anche interessato agli antecedenti evolutivi delle capacità di perdono negli adulti”.

“La tendenza o disponibilità a perdonare gli altri, caratteristica simile a un tratto specifico della personalità di un individuo, è un costrutto importante nel contesto della convivenza nelle relazioni interpersonali e per la società, perché contribuisce al mantenimento di relazioni solide e positive ed è associata al benessere individuale e sociale.

Sappiamo già dal lavoro trasversale che un maggiore autocontrollo è associato a una maggiore capacità di perdono. Ma, fino ad ora, non è mai stato studiato se il cambiamento nel livello di autocontrollo sia correlato alle capacità di perdono a lungo termine".

Per il loro studio, il professore Allemand e i suoi colleghi hanno esaminato i dati di 1.350 partecipanti al German LifE-Study.

L'autocontrollo è stato valutato cinque volte durante l'adolescenza: all'età di 12 anni, 13 anni, 14 anni, 15 anni e 16 anni.

“Alcuni adolescenti hanno iniziato con punteggi bassi nell'autocontrollo e poi hanno mostrato un aumento. Per altri, l'autocontrollo era maggiore nella prima adolescenza e continuava ad aumentare con il progredire della giovinezza. Infine, altri sono cambiati poco o hanno addirittura mostrato una diminuzione della capacità di controllo di sé".

Quando i partecipanti hanno raggiunto i 45 anni, hanno completato una valutazione di follow-up che includeva una valutazione anche delle capacità di perdono.

I ricercatori hanno scoperto che l'autocontrollo nell'adolescenza era positivamente correlato alla tendenza a perdonare gli altri una volta giunti alla mezza età.

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In altre parole, i partecipanti che non erano d'accordo con affermazioni come "Sento di avere una volontà piuttosto debole" e "Spesso mi arrendo al primo segno di difficoltà" nell'adolescenza erano più propensi ad essere d'accordo con affermazioni come "Tendo a superare rapidamente il fatto che qualcuno ferisca i miei sentimenti" e "Quando le persone mi fanno torto, il mio approccio è solo quello di perdonare e dimenticare" all'età di 45 anni.

"Abbiamo scoperto che i cambiamenti nell'autocontrollo durante gli anni dell'adolescenza contano per la tendenza o la volontà di perdonare gli altri nella mezza età" spiegano i ricercatori.

"Un maggiore autocontrollo all'inizio dell'adolescenza e un suo aumento e miglioramento durante l'adolescenza erano associati a una maggiore disponibilità a perdonare gli altri. Allo stesso tempo, punteggi più bassi e diminuzioni dell'autocontrollo erano chiaramente associati a una minore disponibilità a perdonare”.

"Poiché l'autocontrollo nell'adolescenza e il perdono nella mezza età sono stati valutati utilizzando solo autovalutazioni, sono necessarie ricerche future che utilizzino un approccio multi-metodo, come i resoconti degli osservatori esterni sull'autocontrollo e l'osservazione comportamentale della tendenza a perdonare gli altri".

“Un'altra limitazione del nostro studio era che il perdono è stato valutato solo nella mezza età ma non nei periodi precedenti della durata della vita.

In altre parole, non abbiamo informazioni della misura in cui le differenze nella disponibilità a perdonare fossero già presenti nell'adolescenza e come si sviluppino poi durante l'adolescenza. Ma a causa dell’impostazione longitudinale dello studio, che copre più di 30 anni, non possiamo semplicemente eseguire rapidamente uno studio di follow-up con un intervallo di tempo così lungo e ancora maggiori valutazioni per verificare i risultati".

"Tuttavia, il dato fondamentale che i cambiamenti nella personalità possono prevedere risultati importanti oltre il livello che le caratteristiche di base della persona possono far prevedere, rimane rilevante per la ricerca futura"

"Sebbene l'adolescenza sia un'importante finestra evolutiva per esaminare i processi di sviluppo che possono avere implicazioni nell'età adulta, sarebbe anche importante studiare gli effetti a lungo termine dei processi di sviluppo in altri periodi della vita, per stabilire quali siano gli antecedenti evolutivi di una maturazione attiva e sana” concludono i ricercatori.


Riferimento bibliografico:
Mathias Allemand, Andrea E. Grünenfelder-Steiger, Helmut A. Fend e Patrick L. Hill.
Self-Control in Adolescence Predicts Forgivingness in Middle Adulthood.  
Journal of Personality, 2022.