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Il disturbo d’ansia sociale è un problema di salute mentale molto diffuso e curabile che spesso emerge durante l’adolescenza. Il rapporto con gli animali, i cani in particolare, può diventare un facilitatore alla socialità e aiutare i giovani ad affrontare l’ansia sociale.

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Il disturbo d'ansia sociale, noto anche come fobia sociale, è una condizione di salute mentale caratterizzata da disagio intenso e persistente in situazioni sociali come conversare o mangiare con altri, incontrare nuove persone o dover parlare o esibirsi in pubblico. Le persone con disturbo d’ansia sociale  hanno paura di essere valutate negativamente, giudicate o messe in imbarazzo nelle situazioni sociali.

I sintomi fisici del disturbo comprendono battito cardiaco accelerato, rossore, sudorazione, tremore, nausea e tensione muscolare. I sintomi emotivi includono l'inibizione sociale e un'intensa autocoscienza; i sintomi cognitivi includono percezioni di sé distorte, eccessivamente critiche e convinzioni fondamentali negative.

Le cause del disturbo d’ansia sociale  sono molteplici e complesse e comprendono fattori ereditari, sociali e psicologici. La suscettibilità aumenta per i giovani che hanno una storia familiare di malattie mentali, mentre altri potrebbero sviluppare sintomi in seguito all’esposizione a bullismo, eventi traumatici o incontri sociali stressanti . Qualunque sia la ragione del suo sviluppo, spiega la psicologia, il disturbo d’ansia sociale  può influenzare notevolmente la qualità della vita e il benessere generale.

L'età media di esordio del disturbo d’ansia sociale  è la prima adolescenza; la maggior parte dei soggetti affetti dal disturbo manifesta sintomi entro i 15 anni.

L’ansia sociale può essere particolarmente problematica nell’adolescenza. Può interferire in modo significativo con la vita quotidiana dei ragazzi e delle ragazze, aumentando il loro isolamento e la solitudine e interrompendo la loro capacità di affrontare con successo gli impegni scolastici, formare relazioni e partecipare ad attività sociali e ricreative.

Senza un trattamento tempestivo, il disturbo d’ansia sociale  può provocare un significativo deterioramento funzionale. Nei casi più gravi, gli adolescenti possono ritirarsi dall’interazione sociale e rifiutarsi di frequentare la scuola.

Gli adolescenti e i giovani adulti con disturbo d’ansia sociale mostrano infatti tassi più elevati di abbandono scolastico rispetto a quelli che non ne soffrono. Le conseguenze negative continuano nella vita adulta; le persone con disturbo d’ansia sociale sperimentano tassi di disoccupazione più elevati e uno status socioeconomico e una qualità della vita inferiori rispetto a quelli senza ansia sociale.

La terapia cognitivo-comportamentale è l’approccio prevalente per affrontare il disturbo d’ansia sociale; è un intervento efficace e ben validato per i preadolescenti, gli adolescenti e anche gli adulti. La terapia è progettata per aiutare le persone a riconoscere e modificare i pensieri inutili e a modificare i comportamenti che esacerbano la loro ansia. Si tratta comunque di un processo attivo e collaborativo; il paziente e il terapeuta devono lavorare insieme per ottenere risultati positivi dal trattamento.

Gli adolescenti socialmente ansiosi ed evitanti in genere hanno difficoltà a verbalizzare pensieri ed esperienze e molti hanno un senso di vergogna interiorizzato per i loro problemi emotivi. Questi sentimenti dolorosi e complessi possono essere così forti per alcuni adolescenti da farli sentire incapaci di impegnarsi in una psicoterapia. Altri potrebbero accettare di iniziare il trattamento ma sentirsi tanto a disagio con il processo da interromperlo prima di ottenere qualsiasi miglioramento sintomatico.

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Psicoterapia assistita dal cane

Con il loro temperamento gentile e curioso, affinato da un addestramento attento, i cani da terapia collaborano con psicoterapeuti appositamente formati nella psicoterapia assistita dai cani, una modalità innovativa che combina il potere curativo degli animali con gli interventi terapeutici tradizionali.

I cani, spiegano gli esperti di questa terapia, possono essere degli aiutanti eccezionali in psicoterapia grazie alla loro straordinaria capacità di alleviare lo stress, l’ambivalenza e la sfiducia che possono portare i giovani a interrompere prematuramente il trattamento. Questa capacità è particolarmente pertinente nel contesto del trattamento della salute mentale degli adolescenti, che potrebbero resistere alla partecipazione alle modalità convenzionali a causa della profondità del loro disagio nel relazionarsi con adulti e attività terapeutiche non familiari.

La terapia assistita dai cani si basa sul legame unico e potente tra cani e esseri umani per facilitare la crescita emotiva. I cani vengono integrati nel processo terapeutico attraverso attività strutturate e orientate agli obiettivi. La loro presenza confortante e non giudicante può aiutare gli adolescenti socialmente ansiosi a sentirsi più a proprio agio durante la terapia. Gli interventi che includono il cane da terapia mirano a ridurre lo stress e l’ambivalenza del trattamento, consentendo agli adolescenti ansiosi di impegnarsi pienamente con il cane, il terapeuta e il processo terapeutico.

I cani da terapia sono affiliativi ed estroversi; godono e sollecitano l'interazione sociale e l'impegno. Dimostrano entusiasmo e interesse piuttosto che riluttanza o timidezza quando incontrano nuove persone; questo li rende un complemento perfetto per i ragazzi che soffrono di ansia sociale.

Tale terapia è un intervento complementare che si integra perfettamente con approcci consolidati come la terapia cognitivo-comportamentale, garantendo che i pazienti ricevano cure olistiche ed efficaci. La combinazione della terapia assistita dai cani con la terapia cognitivo-comportamentale migliora la partecipazione al trattamento, rafforza l’alleanza di lavoro tra paziente e terapeuta e riduce l’interruzione prematura del trattamento.

Crea uno spazio emotivamente sicuro in cui gli adolescenti possono apprendere le competenze necessarie per ridurre la loro ansia e ottenere miglioramenti duraturi nella loro salute mentale.

Uno studio recente ha valutato l’efficacia degli interventi assistiti dai cani per giovani adulti gravemente ansiosi e socialmente isolati. I soggetti hanno apprezzato le loro interazioni con i cani da terapia, notando che non si sentivano giudicati o criticati dai cani come accadeva con gli altri umani. I risultati dei ricercatori supportano il coinvolgimento dei cani da terapia negli interventi per i giovani socialmente isolati e ambivalenti al trattamento.

La psicoterapia assistita dai cani in definitiva, spiegano gli esperti di questo metodo di aiuto originale, offre un approccio innovativo alla cura della salute mentale che può essere particolarmente utile per gli adolescenti socialmente ansiosi ed evitanti.