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Non è un segreto che gli ambienti sociali possono svolgere un ruolo nello sviluppo, così come nel recupero, dei problemi di tossicodipendenza, ma questo fattore viene spesso messo in secondo piano da chi si occupa clinicamente di trattamenti contro le dipendenze. I legami tra l’uso di sostanze e la qualità dei rapporti e delle connessioni sociali sono invece bidirezionali e molto forti.

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Lo afferma uno studio progettato per scoprire come le relazioni individuali e le influenze del contesto e delle interazioni sociali condizionino le abitudini e la reazione degli individui in merito all’uso di sostanze.

"Il modo in cui gli utenti modificano le loro relazioni sociali dopo il trattamento per la disintossicazione, è un forte indicatore di cosa avverrà in relazione all’abuso di sostanze da uno a tre anni dopo la dimissione" ha detto Robert L. Stout, ricercatore senior e direttore del Decision Sciences Institute del Pacific Institute for Research and Evaluation - PIRE. "Eravamo interessati a comprendere il motivo per cui gli utenti fanno scelte positive anziché negative, in merito ai rapporti sociali".

"Mentre i medici hanno a lungo sollecitato i loro pazienti con problemi di dipendenza affinché evitassero 'cattivi' contatti sociali a favore di quelli 'buoni', molte relazioni in realtà mescalavano fattori 'cattivi' a fattori 'buoni', e le relazioni che avrebbero potuto produrre un aiuto, in questo modo potevano andare perse proprio nel momento in cui avrebbero potuto generare la maggiore efficace contro le ricadute nella dipendenza" ha affermato il professor Stout.

"I medici non hanno una guida specifica per indirizzare i propri interventi terapeutici al fine di massimizzarne l’efficacia. Questa ricerca è stata progettata per iniziare a fornire le basi a tale guida".

La presentazione al meeting ha fornito i risultati preliminari di un ampio studio (300 soggetti) che ha analizzato utenti con problemi di abuso di droga e alcol nei due anni successivi alla fine del trattamento, per esaminare come i cambiamenti nei rapporti interpersonali nuovi e vecchi siano legati all'abuso di sostanze. Il focus della ricerca era sui fattori associati con la rottura delle relazioni, osservando come i diversi tipi di relazioni influenzano e sono influenzati dall’uso di sostanze.

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I ricercatori hanno inoltre sottolineato come in definitiva i cambiamenti nelle relazioni sociali influenzino, in modo appunto bidirezionale, gli esiti del trattamento contro la dipendenza.

I risultati confermano che i legami tra l’uso di sostanze e i rapporti sociali sono bidirezionali e forti.

Quasi il 20 per cento delle cessazioni di rapporti interpersonali sono attribuibili alle implicazioni che comportano un rischio di ricaduta per l’utente, mentre circa il 10 per cento si verifica a causa di un uso continuativo di sostanze da parte dell’utente.

Le relazioni familiari e con i partner sono quelle che hanno meno probabilità di interrompersi o concludersi (circa il 20% in due anni), ma circa la metà delle amicizie sembrano arrivare alla fine nell'arco di due anni.

"I problemi con le sostanze, in particolare l’alcol, riguardano aspetti biologici, psicologici e sociali dell’individuo" spiega il professor Stout. "I nostri dati mostrano che i meccanismi sociali incidono in modo significativo sugli esiti clinici per lunghi periodi di tempo, e meritano un’attenzione della ricerca paragonabile a quella riferita ai fattori biologici e psicologici.

Questo sottolinea l'importanza di indagare su come possiamo affrontare meccanismi di interazione sociale nell’ambito del trattamento, per migliorarne i risultati.

I dati inoltre ci ricordano che l'abuso di sostanze influenza fortemente le famiglie e gli amici di alcolisti, sui quali ricade la maggior parte del danno prodotto dall’abuso di alcol.

Pertanto, intervenendo per influire sulle scelte di relazioni sociali di coloro che abusano di alcol, si può aiutare a mitigare il danno fatto dall’abuso di alcol anche nei confronti di queste persone. Ricerche future, conclude il professore, affronteranno gli effetti delle relazioni nuove o rinnovate, stabilite da chi ha fatto un trattamento di disintossicazione".


I materiali della ricerca sono disponibili sul sito della Research Society on Alcoholism 

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