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Vi ricordate quel video in cui un padre sparava al computer portatile della figlia, dopo aver letto una lettera di insulti che lei gli aveva scritto? Ad oggi ha avuto più di 40 milioni di visualizzazioni. Ancora oggi se ci penso questa cifra mi sorprende. Mi domando: Cosa c’è di tanto interessante in un padre che utilizza internet per sfogarsi riguardo alla figlia?

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Ha detto qualcosa di profondo, per giustificare quello che stava per fare? Ha fatto qualcosa di inappropriato? Si chiede il professor U. Uche, psicologo e counselor statunitense in un suo recente intervento in una rivista specialistica.

Dopo aver visto il video avevo tratto le mie conclusioni sul perché fosse diventato tanto “virale”. L’uomo ha sparato circa sette-otto colpi di munizioni nel computer portatile della figlia. I commenti nella sezione sottostante il video si dividevano in due, tra quelli che lo sostenevano e quelli che lo criticavano.

Il mio punto di vista era che andava bene fin che leggeva la lettera della figlia e la commentava, sottolineando come lui e la moglie fossero buoni genitori e facessero del loro meglio per garantire alla figlia una vita soddisfacente; totale disaccordo invece con la plateale e violenta scelta di sparare al computer portatile.

In sostanza un buon padre, con problemi di controllo della rabbia.

Quel video mi ha spinto a scrivere qualcosa sulle fasi di risposta di un genitore agli insulti e alla mancanza di rispetto da parte dei loro ragazzi.

Primo passo: Lascia al tuo figlio adolescente un po’ di spazio.

Un errore comune che la maggior parte dei genitori fanno è quello di cercare di cambiare il cattivo umore del proprio figlio. Se notate che il vostro ragazzo è di cattivo umore, è certamente bene chiedergli se tutto sia a posto o se si senta male. Se quello che si ottiene in risposta è un’occhiataccia, un grugnito o qualche altro gesto irrispettoso, non bisogna reagire. Il vostro ragazzo ha bisogno di imparare a calmarsi da solo. Come terapeuta, ho spesso incontrato dinamiche genitore-figlio dove un genitore cerca di far del proprio meglio per calmare o allietare un adolescente scontento. Poi, quando questo genitore non ottiene alcun risultato, si sente frustrato e diventa conflittuale con il ragazzo. Questa dinamica si trasforma presto in un ciclo abituale nel quale l'adolescente risponde con osservazioni sempre più maleducate al genitore, e nei casi in cui questi abbia problemi propri di controllo della rabbia,       quell’adolescente riceverà una punizione esagerata. A questo punto i genitori si lamentano di aver fatto tutto il possibile, e si trovano a corto di autorevolezza e strumenti relazionali per riallacciare il rapporto con il figlio.

Il problema? Il genitore sta ancora cercando di risolvere il cattivo umore dell’adolescente, mentre l'adolescente risponde con aggressività passiva, situazione che peggiora via via il rapporto e comporta in genere per l’adolescente una punizione ancora più pesante.

Se il vostro figlio adolescente manifesta un atteggiamento irragionevole, finché questo non porta a danni materiali o non lo spinge a fare del male a se stesso o a chiunque altro, bisogna lasciarlo fare. Dovrebbero essere riconosciuta loro la dignità di provare e attraversare momenti e sentimenti difficili.

Fase due: Rivolgere critiche ma a partire da un punto di compassione.


Se il ragazzo vi rivolge una serie di critiche, rispondete ad esse una per una. In primo luogo è importante notare che come esseri umani abbiamo tutti un innato bisogno emotivo di appartenenza. Le persone che riferiscono di sentirsi ascoltate, riferiscono anche di provare un senso di appartenenza. Concedete a vostro figlio un po’ del vostro tempo prezioso, solo per ascoltarlo, non importa quanto ridicola si consideri una lamentazione o una proposta, è un buon modo per dimostrare a vostro figlio che lo considerate un membro alla pari della famiglia e qualcuno di importante nella vostra vita.

Un adolescente che si sente apprezzato e ha un vero e proprio senso di appartenenza in casa, è di solito più cooperativo.

Fase tre: Arrivare a conseguenze e punizioni naturali e logiche il più spesso possibile.


Pensiamo al caso in cui vostro figlio sedicenne non abbiamo svolto un compito o un lavoro assegnatogli, nonostante la vostra insistenza. Conseguenza naturale e logica sarebbe che il ragazzo non possa godere di quei piccoli lussi generalmente dati per scontati. Come ad esempio avere una nuova console per videogiochi, un computer, uno smartphone, etc.

La vostra responsabilità come genitori fino a quando i vostri figli adolescenti diventeranno maggiorenne, è di provvedere alle loro necessità: cibo, acqua, vestiario, alloggio e incondizionato amore . Se i vostri ragazzi scelgono di comunicare e di confrontarsi con un atteggiamento negativo, in rapporto a punizioni naturali e logiche, o si lamentano amaramente su di voi su facebook , rileggete i consigli ai punti uno e due.

Questi sono tre semplici passaggi su come sarebbe meglio reagire agli insulti e al disrezzo di vostro figlio adolescente. Metterli in pratica è una storia diversa, ma bisogna sempre ricordare che: "errare è umano". Se vi rendete conto che non state seguendo i passaggi come consigliato, perdonate a voi stessi l’errore e riprendete a metterli in pratica, conclude il professore Uche.

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