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Gli adolescenti che utilizzano in modo elevato i media, che dormono poco e hanno una limitata attività fisica, sono a rischio di problemi di salute mentale,  secondo un grande studio internazionale condotto da ricercatori della Karolinska Institutet.

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I risultati dello studio sono stati pubblicati nel numero di febbraio di World Psychiatry.Oltre 12.000 adolescenti (dai 14-16 anni) in undici paesi europei hanno risposto a questionari riguardanti diversi comportamenti a rischio e sintomi di problemi psichiatrici. Attraverso un'analisi statistica, i ricercatori hanno individuato tre gruppi di rischio tra gli adolescenti. Quelli che hanno un punteggio alto su tutti i comportamenti esaminati e compongono un gruppo "ad alto rischio"(13% degli adolescenti). Un gruppo a "basso rischio" (composto dal 58% dei ragazzi) le cui risposte non indicavano, o solo in scarsa misura, comportamenti a rischio.

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In aggiunta a questi due gruppi, è stato identificato un terzo gruppo denominato "a rischio invisibile", composto dal 29% da adolescenti che passano ore davanti alla tv o al computer, che non fanno attività fisica e che dormono poco. Questi comportamenti non sono generalmente associati a problemi di salute mentale da osservatori come insegnanti e genitori. Tuttavia, gli adolescenti del gruppo a "rischio invisibile" hanno una prevalenza di sintomi psicopatologici quali pensieri suicidari, ansia e depressione, simile a quella del gruppo ad "alto rischio".

 

 

Quasi il 30% degli adolescenti, raggruppati nel gruppo "invisibile", concludono i ricercatori, ha dunque sintomi di problemi di salute mentale. Mentre il gruppo a "rischio alto" è facilmente identificabile in base al comportamento, che manifesta uso di alcol e droghe, quelli del gruppo a "rischio invisibile" sfuggono alla percezione di genitori e insegnanti. Nei loro confronti non viene pertanto prestata una adeguata attenzione preventiva. Lo studio è il primo a stimare un'ampia prevalenza di comportamenti a rischio e sintomi psicopatologi, diffusi in un'ampia parte della popolazione giovanile europea. I risultati mostrano inoltre che comportamenti a rischio e sintomi aumentano con l'età, il che è confermato anche da studi precedenti. La maggior parte dei comportamenti a rischio, esplicitamente manifestati, sono più comuni tra i maschi. Sintomi psichiatrici emotivi come depressione, ansia e pensieri di suicidio sono invece più comuni tra le ragazze .

Website of the journal:
http://www.world-psychiatry.com
Karolinska Institutet ki.se/english

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