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Gli adolescenti trascorrono sempre più tempo online, una dimensione che offre loro importanti occasioni di contatto e di scambio, ma comporta anche nuovi problemi e motivi di ansia in una fase della vita già di per sé piuttosto problematica.

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Uno dei fattori di ansia e demotivazione è, ad esempio, il costante bisogno di confrontare le loro vite apparentemente ordinarie con quelle emozionanti e felici che i loro coetanei rappresentano online.

Esiste però anche una vecchia fonte di problemi che ha assunto una nuova forma: il cyberbullismo.

Il cyberbullismo è per certi versi peggiore del bullismo tradizionale perché gli attacchi possono apparire e poi esistere per sempre su internet e possono raggiungere un pubblico molto più ampio. Gli esperti di salute mentale degli adolescenti sottolineano come sia particolarmente urgente la necessità di affrontarlo in un momento in cui la sofferenza mentale degli adolescenti è particolarmente accentuata, in tutto il mondo.

Un nuovo studio porta indicazioni incoraggianti, suggerendo che coltivare la gratitudine negli studenti potrebbe ridurre questa forma di abuso online.

Lo studio ha incluso quasi 500 ragazzi dagli 11 ai 17 anni provenienti da tre diverse scuole in Spagna. Gli studenti di ciascuna scuola hanno partecipato a un programma di gratitudine durato quattro settimane, a un programma di educazione contro il cyberbullismo per quattro settimane o a nessuno dei due.

Attraverso quattro sessioni di un'ora nel programma di gratitudine, gli studenti hanno imparato a conoscere la gratitudine, praticata attraverso attività come il diario della gratitudine e scenari di ruolo che utilizzano la gratitudine per ridurre il rischio e i danni del cyberbullismo. Ad esempio, agli adolescenti è stato chiesto di pensare a un'esperienza difficile legata al cyberbullismo e poi pensare a qualcuno che li abbia aiutati in un modo o nell'altro nel corso di questa esperienza.

Il programma educativo sul cyberbullismo comprendeva discussioni su cosa sia il cyberbullismo, su come sia diverso dal bullismo tradizionale e su come gli studenti potrebbero essere in grado di prevenire o agire durante un episodio di cyberbullismo.

Tutti gli studenti hanno partecipato a una verifica all'inizio e alla fine del loro programma, così come tre mesi dopo, attraverso un questionario che chiedeva loro quanto fossero stati coinvolti in episodi di cyberbullismo nel recente passato, incluso offendere tramite SMS o messaggi online e diffondere voci calunniose o oltraggiose su qualcuno su internet.

I ricercatori hanno scoperto che gli studenti che hanno seguito il programma educativo sul cyberbullismo hanno subito meno aggressioni informatiche in seguito rispetto a quelli che non avevano seguito alcun programma. Il gruppo della gratitudine non ha mostrato una riduzione di eventi su questo punto, ma ha riferito di aver praticato meno cyberbullismo dopo tre mesi, mentre il gruppo di educazione al cyberbullismo non ha continuato a mostrare benefici del programma seguito tre mesi dopo la sua conclusione.

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Questo suggerisce che l'apprendimento e la pratica della gratitudine possono avere un impatto duraturo sulla tendenza di un adolescente a impegnarsi nel cyberbullismo, dopo appena quattro ore di lezione. Il fatto che una diminuzione del cyberbullismo non si sia verificata immediatamente in riferimento al programma educativo sulla gratitudine, come è avvenuto con l'educazione contro il cyberbullismo, suggerisce che i giovani potrebbero aver impiegato del tempo per pensarci e incorporarlo nelle loro vite.

Una combinazione di questi due approcci potrebbe essere molto utile, suggeriscono gli autori dello studio

Sebbene questa ricerca non abbia testato direttamente come la gratitudine possa ridurre il cyberbullismo, i ricercatori hanno suggerito alcuni modi in cui questo potrebbe accadere. Sperimentare emozioni positive, come la gratitudine, può portare naturalmente a un'espansione dei pensieri e delle azioni positive degli studenti.

La gratitudine può anche portarli a ricordare aspetti più positivi delle loro interazioni sociali. In ogni caso, la gratitudine sembra orientare verso la costruzione e il rafforzamento delle relazioni piuttosto che verso il demolirle con atti ostili.

Sapendo questo, genitori, educatori e insegnanti possono aiutare a prevenire il cyberbullismo prima che inizi fortificando ragazzi e studenti con il potere della gratitudine. E questo, proprio come il programma dello studio, non sembra essere un procedimento lungo e complicato. Semplici attività come scrivere una lettera di gratitudine a un compagno di classe o annotare tre cose belle accadute a scuola quel giorno possono fare molto. E se gli insegnanti volessero approfondire la questione, esistono varie attività di promozione della gratitudine e persino un curriculum che possono seguire, affermano gli studiosi.

Sebbene questi risultati siano entusiasmanti, c'è ancora molto da imparare su come la gratitudine possa aiutare gli adolescenti a evitare l'aggressione informatica e il danno che provoca alle loro relazioni. I partecipanti provenivano tutti da una sola regione della Spagna e la formazione sulla gratitudine è durata solo quattro ore. Sarà importante provare questo tipo di programma con adolescenti di diversa estrazione, ed è anche possibile che un programma più lungo possa creare benefici ancora più potenti in quanto i giovani hanno la possibilità di riflettere e praticare la gratitudine nella loro vita quotidiana, affermano i ricercatori.

In tal caso, si spera che le scuole e altri programmi di sviluppo giovanile possano trovare modi per promuovere la gratitudine tra gli adolescenti in modo che possano utilizzare le loro interazioni online per ricostruire e rafforzare i legami sociali che sono chiaramente un elemento così importante per il sano sviluppo adolescenziale.


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