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L'incidenza del burnout genitoriale dipende dalla cultura di un Paese? Questa domanda è stata al centro del primo studio internazionale sull'argomento per il quale si sono mobilitati centinaia di scienziati in quarantadue Paesi.

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La comunità scientifica globale ha preso le mosse dalla preoccupazione per il burnout genitoriale indotto dallo stress familiare. Un alto livello di stress in famiglia può portare all'esaurimento dei genitori. Tale sofferenza ha gravi conseguenze sia per i genitori che per i figli.

"Abbiamo lavorato in stretta collaborazione con scienziati di tutte le culture e dei Paesi coinvolti” hanno spiegato in una dichiarazione i ricercatori dell'Université Catholique De Louvain.

“Erano gli unici in grado di raccogliere dati nei loro Paesi, garantendone la validità e interpretandoli correttamente. Una collaborazione così eccezionale merita di essere sottolineata”.

I risultati dello studio sono categorici: i Paesi occidentali ricchi e individualisti, che in media hanno pochi figli, sono i più colpiti dal fenomeno. La cultura, piuttosto che le differenze socio-economiche e demografiche tra i Paesi, gioca un ruolo predominante nel burnout dei genitori.

"La prevalenza varia notevolmente da una cultura e un Paese all'altro" spiega il prof. Roskam, del gruppo di ricerca. "Avremmo potuto ipotizzare che ci sarebbe stato lo stesso risultato ovunque, ma che i motivi dell'esaurimento sarebbero stati diversi." Non è questo il caso.

Pubblicato su Affective Science, lo studio mostra che i valori dell'individualismo nei Paesi occidentali possono sottoporre i genitori a livelli di stress più elevati. I risultati ci costringono a interrogarci in un contesto in cui il mantra dell’"ognuno per sé" si sta diffondendo in tutto il mondo.

"I nostri Paesi individualisti coltivano un culto della performance e del perfezionismo" afferma il prof. Roskam, studioso del burnout dei genitori.

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"La genitorialità in questi Paesi è un'attività molto solitaria, a differenza, ad esempio, dei Paesi africani, dove l'intero villaggio è coinvolto nell'educazione dei figli".

Questi Paesi più poveri, che spesso hanno molti bambini, sono più collettivisti. Questa dimensione sembra proteggere dal burnout dei genitori. Inoltre, l'individualismo occidentale è aggravato dall'attuale crisi sanitaria: le famiglie si trovano isolate e tagliate fuori dalle loro relazioni sociali.

Quali misure possono essere prese per prevenire lo stress nella genitorialità?

"Anzitutto bisognerebbe far rivivere nelle nostre culture la dimensione della condivisione e dell'aiuto reciproco tra i genitori all'interno di una comunità. Abbandonando il culto del genitore perfetto, e cercando una prospettiva su tutti i consigli genitoriali al di fuori del proprio ambito privato per scegliere ciò che funziona meglio per sé".

Grazie alle dinamiche collettive del consorzio di studio che si è venuto a creare, il loro lavoro dei ricercatori apre molte strade per future indagini interculturali. Fino ad ora, tutti gli studi sul burnout genitoriale si sono concentrati su fattori personali.

Tuttavia, i genitori affetti da questa sindrome esercitano la genitorialità in un particolare contesto culturale, un elemento di cui, sottolineano i responsabili della ricerca, è importante tenere conto durante il trattamento dei sintomi, attraverso le attività terapeutiche o di counseling.

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