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Esistono caratteristiche psicologiche associate a un potenziale rischio di utilizzo di armi, che potrebbero aiutare a individuare quali adolescenti possono arrivare a farlo in modo anche recidivo.

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Tra gli adolescenti ad alto rischio, quelli con maggiori tratti di insensibilità e scarsa emotività hanno maggiori probabilità di portare armi anche da fuoco e di usarle durante un crimine per un periodo fino a quattro anni successivo a un arresto iniziale, secondo uno studio pubblicato online dall’American Journal of Psychiatry.

Le capacità personali di riconoscere le proprie emozioni, di comprendere lo stato emotivo delle persone con cui si è in relazione, di controllare gli impulsi differendo la gratificazione e di tollerare le frustrazioni costituiscono i fondamenti per un buon adattamento e una buona salute mentale.

Al contrario comportamenti disadattivi, come l’aggressività, fanno presupporre fattori emotivi disfunzionali che possono essere ricondotti sia a deficit specifici sia a modalità di interazione interpersonale radicati nella personalità delle persone.

Questi comportamenti diventano particolarmente importanti e preoccupanti nei disturbi esternalizzanti in età evolutiva.

I tratti insensibili e non emotivi si riferiscono a individui con senso di colpa limitato, ridotta empatia, ridotta dimostrazione di emozioni appropriate e mancanza di preoccupazione riguardo a prestazioni in attività importanti.

Si stima che tra il 25% e il 30% degli adolescenti con gravi problemi di condotta presentino tratti insensibili e poco emotivi, una tendenza aggressiva più persistente e grave e abbiano esiti peggiori e insufficienti delle attività di trattamento, rispetto agli adolescenti senza queste caratteristiche emotivo-psicologiche.

La violenza armata è una grave preoccupazione per l’ordine e il benessere pubblico negli Stati Uniti, dove è stata realizzata la ricerca, ma anche in molti altri Paesi occidentali e europei. E, di conseguenza, quella della riduzione della violenza armata da parte dei giovani è una questione sociale particolarmente urgente.

Quasi 40.000 persone negli Stati Uniti sono morte per violenza legata alle armi nel 2018, secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Circa il 30% degli omicidi legati alle armi è stato commesso da adolescenti e giovani adulti di età compresa tra 12 e 24 anni.

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Lo studio, condotto da ricercatori della Louisiana State University, ha coinvolto oltre 1.200 adolescenti ad alto rischio, o minorenni di sesso maschile provenienti da tre regioni degli Stati Uniti. Sono stati valutati dopo il loro primo arresto e successivamente rivalutati ogni sei mesi per tre anni e quattro anni.

I tratti insensibili e non emotivi sono stati misurati attraverso un inventario standardizzato di auto-dichiarazione dopo il primo arresto. L'uso di una pistola durante un crimine e il trasporto e il possesso di una pistola da parte di un compagno sono stati dichiarati spontaneamente.

Dopo aver tenuto conto di altri fattori (come la commissione continuativa di reati, il controllo degli impulsi, la verifica della situazione genitoriale e familiare e l'esposizione alla violenza), lo studio ha scoperto che gli adolescenti con maggiori tratti insensibili, non emotivi, avevano più probabilità di portare un’arma e di usarla durante un crimine nei quattro anni dopo il loro primo arresto.

L'autrice principale della ricerca Emily L. Robertson e i suoi colleghi hanno anche scoperto che gli adolescenti con maggiori tratti insensibili e poco emotivi avevano minori probabilità di essere influenzati dai loro coetanei che possedevano / trasportavano pistole rispetto agli adolescenti con tratti meno insensibili e poco emotivi, suggerendo che la nota influenza prodotta dal possesso e il portare armi da fuoco da parte dei pari potrebbero essere stati sottovalutati nelle ricerche precedenti.

Gli autori concludono che "i tratti insensibili, non emotivi, fanno prevedere una maggiore frequenza nel portare con sé armi e una maggiore probabilità di usarle in un crimine violento".

Notano, tuttavia, che i tratti insensibili e poco emotivi non sono risultati così forti come predittori del fatto di possedere e portare in giro una pistola come altri fattori di rischio (come ad esempio l’aver subito in modo continuativo abusi e l'esposizione alla violenza).


I materiali della ricerca sono disponibili sul sito della American Psychiatric Association.

Riferimento bibliografico:
Emily L. Robertson et alii.
Callous-Unemotional Traits and Risk of Gun Carrying and Use During Crime.
American Journal of Psychiatry, 2020

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