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I giovani che hanno un buon rapporto con il loro insegnante durante l’infanzia avrebbero meno probabilità di assumere comportamenti antisociali durante l'adolescenza.

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È quanto emerge da un nuovo studio realizzato da esperti dell'Università di Edimburgo, che hanno esaminato le esperienze di mille e cinquecento giovani che hanno cambiato insegnante tra i nove e i dieci anni.

I ricercatori hanno identificato coppie di giovani con background e influenze simili, i quali hanno però riportato esperienze diverse in riferimento al cambiamento dell'insegnante.

In ogni coppia c’era un giovane che aveva avuto un rapporto relativamente migliore con il proprio insegnante e uno che aveva avuto un rapporto relativamente peggiore. Per il resto due ragazzi avevano caratteristiche ed esperienze simili.

I ricercatori hanno quindi confrontato i livelli di devianza e violenza nel vissuto dei giovani di ciascuna coppia in tre fasi, all'età di tredici, quindici e diciassette anni. Le analisi sono state effettuate su 208 coppie di tredicenni, 235 coppie di quindicenni e 194 coppie di diciassettenni.

I dati raccolti da quando i bambini avevano undici anni sono stati utilizzati per valutare la loro relazione con il loro insegnante. Nelle tre fasi di età, i partecipanti hanno anche completato questionari che hanno rilevato esperienze di comportamenti aggressivi e antisociali come il furto in casa, il taccheggio o il vandalismo.

I ricercatori hanno scoperto che quelli con una migliore qualità delle relazioni insegnante-studente all'età di undici anni hanno riportato meno atti delinquenziali fino all'età di diciassette anni rispetto a quelli con peggiori relazioni insegnante-studente.

Inoltre i giovani con un miglior rapporto con il loro insegnante hanno riferito di essere meno aggressivi e violenti all'età di diciassette anni.

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Legami con gli insegnanti

È importante sottolineare che le rilevazioni sono risultate coerenti, anche tenendo conto di un'ampia gamma di caratteristiche che influenzano il comportamento dei giovani, come diversi tipi di genitorialità, una serie di problemi di salute mentale e comportamenti aggressivi prima del cambio di insegnante.

Lo studio suggerisce che i legami che i giovani formano con gli insegnanti durante l'infanzia e l'importanza che attribuiscono a queste relazioni, influiscono sul fatto che possano essere manifestare comportamenti devianti o violenti nell'adolescenza.

“Controllando ulteriori potenziali predittori di delinquenza e violenza nell'adolescenza, siamo stati in grado di fornire alcune delle prove più forti fino ad oggi per un legame tra la qualità delle relazioni insegnante-studente e successivi comportamenti devianti o violenti”.

Percepire la relazione in modo positivo e sentirsi supportati e compresi dall'insegnante ha il potere di proteggere i giovani dall'intraprendere poi comportamenti che infrangono le regole come la delinquenza e la violenza.

Indicazioni che confermano quanto la scuola e la qualità dell’insegnamento siano fondamentali per lo sviluppo sano dei ragazzi e delle ragazze, rafforzando in loro qualità positive e un rapporto costruttivo con il contesto sociale in cui si trovano a vivere.