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“Fragile colpevole”
Una mattina di pensieri e performance teatrali per restare umani
Il CNCA Lombardia organizza un incontro-spettacolo nell'ambito della Civil Week.
Protagoniste degli interventi e delle performance sono le persone “fragili”, quelle che noi spesso, in fondo, consideriamo “colpevoli” della propria condizione. Un evento spiazzante che - in un'epoca dell'individualismo estremo - interroga ciascuno di noi e la comunità stessa.
Ne parlano il professor Ivo Lizzola, i giornalisti Stefano Lampertico e Paolo Lambruschi e l'eurodeputato Pier Francesco Majorino, con incursioni teatrali e monologhi curati dagli studenti della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.
Milano, 16 febbraio - Venerdì 6 marzo, dalle ore 9.30 alle 12.30 all'Ambrosianeum di Milano, CNCA Lombardia presenta “Fragile colpevole”, incontro-spettacolo concepito in modo nuovo e originale che alterna gli interventi di importanti relatori e gli intermezzi di teatro curati dagli allievi della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, ispirati alle storie delle persone “fragili”. L'obiettivo è riflettere sulla “logica retributiva” che informa la società e i suoi cittadini. Chi è “fragile” infatti - persone senza dimora, migranti, detenuti, dipendenti da sostanze - è spesso considerato, in modo più o meno dichiarato, responsabile della propria vulnerabilità e quindi “colpevole”.
Con l'introduzione di Paolo Cattaneo del CNCA Lombardia e moderati da Valerio Pedroni, del Forum del terzo settore e di CNCA Lombardia, si confronteranno Ivo Lizzola docente di pedagogia dell'Università di Bergamo che mettera a confronto "ragione sicuritaria e ragione umanitaria", i giornalisti di lungo corso Stefano Lampertico (Scarp de' tenis) e Paolo Lambruschi (Avvenire) che dialogheranno tra loro e l'eurodeputato, già assessore ai Servizi Sociali del Comune di Milano, Pier Francesco Majorino che toccherà il tema di una visione comune per orientare le politiche sociali.
A scandire gli interventi e a costruire il senso ultimo della giornata saranno i monologhi degli allievi della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, guidati da Paolo Giorgio e Laura Tassi: gli studenti per costruire la drammaturgia hanno infatti attinto a storie emblematiche di fragilità, conosciute attraverso l''"esplorazione" realtà di CNCA Lombardia, ma racconteranno anche il lavoro degli operatori e lo sguardo della società.
Un momento di riflessione e performance che prova a scardinare il pensiero - che ha un posto nascosto nella testa di tutti, brava gente, benpensanti e persino pubblici pensatori e decisori - che chi è debole lo sia, in fondo, per propria colpa. Contro questi luoghi comuni, “Fragile Colpevole” propone un pensiero differente: tutti siamo “fragili” e la fragilità stessa -qualità riservata alle cose “preziose”- è una ricchezza che fonda la comunità e la solidarietà reciproca.
L'evento si svolge in partnership con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, Scarp de' tenis, la campagna Io Accolgo, Buone Notizie del Corriere della Sera, CSV Milano, Forum Terzo Settore Città di Milano, Forum Terzo Settore Adda Martesana, Altreconomia. Sono stati richiesti i crediti CROAS.
Per iscrizioni: Pagina FB www.facebook.com/fragilecolpevole o al link https://docs.google.com/forms/d/1GTLY1cyLXUER6OPKZgyhmgUA44yMkOnrBF1LADI-lRo/viewform? edit_requested=true&fbclid=IwAR0F-EbbFoTui6_lmTmA9szpcg6mT6lqO_DdHMx5GopwHiObyiLRAR1Q0wc
Ufficio Stampa, Altreconomia,
Civil week
La prima edizione della Civil Week è Milano dal 5 all’8 marzo. Un progetto di Corriere della Sera- Buone Notizie, CSV Milano, i Forum del Terzo Settore, in collaborazione con Regione Lombardia, Città Metropolitana, Comune di Milano.
I relatori
Ivo Lizzola è professore di Pedagogia sociale e di Pedagogia della marginalità e della devianza presso l’Università degli Studi di Bergamo. La sua ricerca e l’attività di consulenza e di formazione nei Servizi educativi e sociosanitari hanno riguardato lo sviluppo delle politiche sociali (con attenzione ai giovani e alle marginalità) e più recentemente i temi della cura, delle vulnerabilità e della bioetica. Tra i suoi libri “L’educazione nell’ombra - educare e curare nella fragilità”, Carocci, 2009 e “Di generazione in generazione - l’esperienza educativa tra consegna e nuovo inizio”, Franco Angeli, 2009
Stefano Lampertico, giornalista professionista dal 1999, è direttore di Scarp de’ Tenis, il mensile della strada promosso da Caritas Ambrosiana e da Caritas Italiana.
Paolo Lambruschi, è giornalista professionista dal 1992. Ha diretto il mensile di strada Scarp de’ tenis e il mensile di finanza etica Valori. Come inviato di Avvenire, si è occupato prevalentemente di vicende di immigrazione, povertà e traffico di esseri umani.
Pierfrancesco Majorino, politico e scrittore, è stato dal 2011 al 2019 assessore alle Politiche Sociali, Diritti e Salute del Comune di Milano con le giunte Pisapia e Sala. Dal 2019 è parlamentare europeo, ed è membro della direzione nazionale del Pd.
CNCA Lombardia
La federazione CNCA Lombardia, raggruppa 37 gruppi aderenti al CNCA (coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza) ed operanti nel territorio della regione Lombarda. Si è costituita formalmente il 31 gennaio 2006. La Federazione ha come sue principali finalità quelle di:
- incentivare il confronto tra i gruppi aderenti per favorire la coerenza e l’efficacia degli interventi di accoglienza e di promozione posti in atto dagli stessi;
- elaborare i contenuti che le organizzazioni aderenti esprimono in sede di dibattito regionale e locale, sia sugli indirizzi politici, economici e sociali delle istituzioni e degli altri soggetti della comunità, sia sugli aspetti tecnici relativi alle politiche sociali e ai diversi settori di intervento;
- favorire la collaborazione dei propri aderenti al fine di elaborare e attuare progetti comuni ad alto contenuto sperimentale per individuare modelli di intervento e buone prassi da diffondere nel proprio tessuto associativo e nella più ampia comunità locale.
L’orizzonte di riferimento di tale riflessione è la costruzione di “comunità accoglienti“, capaci di accompagnare, condividere, sostenere la vita delle persone, in particolare di quelle che più faticano. Il CNCA Lombardia ogni anno si fa carico di oltre 8000 persone ed entra in contatto con circa 120.000 cittadini nel territorio regionale.
Il Cnca si compone di 37 gruppi aderenti presenti in 10 provincie della Regione, che raccolgono circa 2000 soci, 1.800 lavoratori, 180 strutture residenziali (minorenni – persone con disabilità – dipendenze – mamme bambino – housing sociale) e 270 servizi diurni e progetti territoriali (centri diurni e servizi domiciliari per minori, disabili e anziani – unità di strada – servizi prevenzione – politiche giovanili – carcere.
Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) è una Associazione di promozione sociale organizzata in 16 federazioni regionali a cui aderiscono circa 260 organizzazioni presenti in quasi tutte le regioni d'Italia, fra cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, enti religiosi. È presente in tutti i settori del disagio e dell'emarginazione, con l'intento di promuovere diritti di cittadinanza e benessere sociale. https://cncalombardia.com/
Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi
La Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi fa parte della Fondazione Milano® e offre percorsi di formazione per tutte le principali figure professionali nel campo del teatro e dello spettacolo dal vivo. Dalla sua fondazione, nel 1951 a opera di Paolo Grassi e Giorgio Strehler, La Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi è un punto di riferimento formativo per il mondo teatrale italiano. Collegata nei suoi primi anni di vita al Piccolo Teatro, in seguito gestita dal 1967 dal Comune di Milano presso la storica sede di Corso Magenta (Palazzo delle Stelline), entra a far parte nel 2000 della Fondazione Scuole Civiche di Milano, di cui costituisce il Dipartimento di Teatro. l'attuale sede è l'ex Fattoria Vittadini sita in via Salasco 4. https://teatro.fondazionemilano.eu/civica-scuola-teatro-paolo-grassi
Info e contatti:
CNCA Lombardia
Sede regionale: via Petrarca 145, Sesto San Giovanni (MI),
Massimo Acanfora -

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Minori stranieri non accompagnati e diritto allo studio: istruzioni operative
https://www.orizzontescuola.it/
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«Adolescenza, servono più genitori e meno psichiatri»
http://www.vita.it/
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Un algoritmo ti dice se sei stato vittima di odio online
https://www.wired.it/
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L’organizzazione scout ha subito tre atti intimidatori per aver deciso di gestire un immobile confiscato alla mafia
Roma, 22 gennaio 2020
Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) esprime solidarietà all’Agesci Sicilia, che ha subito tre atti intimidatori, in pochi mesi, contro proprie sedi a Marsala (Tp), Mineo (Ct) e Ramacca (Ct).
Azioni vili, con cui si intende punire l’organizzazione scout per aver deciso di gestire un immobile confiscato alla mafia. Siamo vicini a un’associazione impegnata fin dalla sua fondazione nell’educare i giovani alla cura e al rispetto della natura, alla lealtà, alla legalità, valori in cui si riconosce pienamente anche la nostra Federazione.
Invitiamo tutta la società civile a stare pubblicamente al fianco dell’Agesci Sicilia e a non temere di denunciare gli atti di violenza e intimidazione compiuti da Cosa nostra nel territorio siciliano.
Info
Mariano Bottaccio – Responsabile Ufficio stampa e ComunicazioneCoordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA)
tel. 06 44230395/44230403 – cell. 329 2928070 - email:

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Adozioni internazionali: i soldi c'erano ma non sono stati spesi
http://www.vita.it/
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La povertà colpisce soprattutto le giovani famiglie con figli
https://www.openpolis.it/
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Teniamoci stretto l'affido familiare
http://www.vita.it/
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Gent.mi,
a fronte della recente approvazione del DDLR “Allontanamento Zero” da parte della Giunta regionale (22/11/19), un gruppo di docenti dell’Università degli Studi di Torino ha elaborato il presente documento, che illustra i motivi di preoccupazione.
Il DDLR si propone di diminuire del 60% gli allontanamenti dei minori dalle famiglie biologiche in Piemonte, supponendo che gli stessi siano derivanti principalmente da cause risolvibili con un lavoro preventivo sulla famiglia biologica e/o con un contributo economico alla stessa. A fronte del fatto che già ad oggi, l’allontanamento dei minori è l’extrema ratio dopo la realizzazione di innumerevoli interventi di sostegno socio-educativo alla famiglia biologica, i motivi meramente economici non possono essere causa di un allontanamento (le ragioni sono ben più complesse) e il disegno di legge non prevede risorse aggiuntive, ci si domanda dunque se e in che modo si tuteleranno i minori.
Il DDLR prevede inoltre, in maniera rigida, l’attuazione di un progetto educativo familiare per almeno sei mesi, a favore delle famiglie in difficoltà, anche nelle situazioni più gravi, e la raccolta delle disponibilità di accoglienza presso tutti i parenti fino al quarto grado, rischiando un grande ritardo nella tutela dei minori. Unica deroga a tale pratica risulta il riferimento alle eventuali "prescrizioni dell'autorità giudiziaria".
Ciò pare illegittimo per almeno due ordini di ragioni: contrasto con l'interesse del minore a essere protetto in situazioni in cui ci sia rischio di grave pregiudizio; violazione della riserva statale sulla disciplina dell'affidamento familiare (norme incompatibili con la legge 184). Lo Stato ha infatti il diritto/dovere di sostituirsi alla famiglia nella protezione volta a garantire i diritti fondamentali dei minori (convenzione ONU sui diritti dell'infanzia, New York 1989).
Vi preghiamo di voler dedicare un po’ di tempo per prendere in esame il documento e se lo ritenete utile sottoscriverlo. Sarebbe importante anche una diffusione dell’iniziativa!
Paolo Bianchini (Docente di Storia della Pedagogia – Università di Torino)
Marilena Dellavalle (Docente di Servizio Sociale e famiglia – Università di Torino)
Diego Di Masi (Docente di Pedagogia Speciale)
Joëlle Long (Istituzioni di Diritto Privato e di Famiglia – Università di Torino)
Cecilia Marchisio (Docente di Pedagogia Speciale – Università di Torino)
Marisa Pavone (Docente di Pedagogia Speciale – Università di Torino)
Isabella Pescarmona (Docente di Progettazione educativa – Università di Torino)
Paola Ricchiardi (Docente di Pedagogia Sperimentale – Università di Torino)
Antonella Saracco (Docente – Educatore Professionale – Università di Torino)
Chiara Saraceno (già Docente di Sociologia della Famiglia – Università di Torino; Honorari Fellow - Collegio Carlo Alberto)
Emanuela Teresa Torre (Docente di Pedagogia Sperimentale – Università di Torino)
Ecco il link della petizione su Change:
http://chng.it/ZTbTSgtbrS







