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relazione

  •  Affetti e Sessualità

    dalla voce dei protagonisti
    del portale 
    Non ci sto dentro

  •  “Nel bambino piccolo la fame dell’amore
    e della presenza materna
    non è meno grande della fame di cibo!”
    J. Bowlby, 1988

    Il lavoro che portò alla teoria dell’attaccamento iniziò quando Bowlby aveva 21 anni e lavorava in una casa per ragazzi disadattati: l’osservazione prima e lo studio successivamente lo portarono a formulare alcune idee in merito alla relazione madre-bambino ed al ruolo della stessa nella genesi di psicopatologie.

    20160623 attaccamento 2 

  •  Consapevolezza

    dalla voce dei protagonisti
    del portale 
    Non ci sto dentro

  •  Ragazzi italiani e ragazzi stranieri

    secondo i protagonisti
    del portale 
    Non ci sto dentro

  • La relazione tra i padri e le figlie adolescenti spesso presenta improvvisi cambiamenti e difficoltà, in merito ai quali la professoressa Peggy Drexler, psicologa ed esperta delle differenze di genere, espone il suo punto di vista rispondendo a dieci domande che toccano le principali preoccupazioni e criticità.

    1. Cosa e in che modo imparano le figlie dai loro padri? Ci sono cose che i padri possono insegnare meglio delle madri?

    Sempre più i padri si relazionano con le loro figlie allo stesso in cui in passato i padri si sono relazionati con i loro figli maschi: insegnando loro a pescare, portandole in campeggio, facendole familiarizzare con cose come parti di automobili e utensili elettrici, e incoraggiandole a intraprendere una carriera nei settori professionali dominati dagli uomini. 

     20150514 padre figli 5

  • “Lascia che il tuo io entri intimamente in comunicazione con tutte le tue parti.
    Liberati, per poter avere delle possibilità
    E per usare queste possibilità liberamente e creativamente.
    Per sapere che qualunque cosa sia stata nel passato, è stato il meglio che potevamo fare.
    Poiché essa rappresentava il meglio di ciò che sapevamo
    essa rappresentava il meglio della nostra coscienza.
    Man mano che la nostra conoscenza si amplia, e noi diventiamo sempre più consapevoli,
     entriamo anche più in sintonia con noi stessi.
    E entrando in sintonia con noi stessi possiamo entrare in sintonia con gli altri.”
    (Satir, Banmen, Gomori & Gerger, 1991)

    La disabilità, e in particolare il disturbo psichiatrico, presentano una complessità di problematiche che vanno affrontate con una serie di interventi ad ampio raggio, di tipo socio-sanitario integrato. Accanto al disturbo occorre considerare la qualità di vita del paziente e dei suoi familiari, l’opportunità di vivere integralmente l’ambiente, le relazioni sociali, il lavoro, gli interessi e lo sport.

    20160330 famiglia disabilità psichica - a

  • La relazione d’aiuto: la riattivazione del legame di attaccamento
    Premessa indispensabile e fondamentale per la relazione d’aiuto è l’autentico interesse per la persona, tenendo conto delle sue premesse esistenziali (le precoci esperienze, vissute nella relazione primaria) e dei suoi modi di relazionarsi.

    20160330 famiglia disabilità psichica 3a

  • Per gentile concessione dell'autrice, Zoe Rondini, pubblichiamo un brano di Nata Viva (Società  Ed. Dante Alighieri)

    Quando ero piccola tutti mi dicevano che ero uguale agli altri bambini, poi crescendo mi è venuto qualche dubbio.
    Adesso mi domando quand’è che ho cominciato a capire che avevo qualcosa che mi “distingueva” dagli altri, qualcosa che non gli permetteva di accettarmi, li metteva a disagio. Non a tutti si intende, ma già dal modo in cui la gente si avvicinava a me, riuscivo subito a distinguere se una persona era sensibile, senza pregiudizi e senza imbarazzi, oppure no.

     20151209 nata viva

  • Durante l'adolescenza, i ragazzi diventano più ostinati nel voler prendere da soli le proprie decisioni - decisioni che non solo hanno a che fare con i vestiti che indossano, ma anche con le persone con cui vogliono uscire o gli studi da intraprendere. Anche se si desidera che chiedano la vostra opinione in merito a questioni tanto importanti, non è difficile trovarsi di fronte alla sorpresa di essere continuamente esclusi dal processo decisionale e che i vostri figli vengano influenzati di più dai compagni o dalle loro proprie insicurezze.

    20170522 comunicazione figli

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