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Di fronte a un impegno per il giorno successivo, come un’interrogazione o un colloquio di lavoro, alcuni giovani cercano di prepararsi immaginando le domande e quali risposte dare per avere un esito positivo. Altri, al contrario, al pensiero di quello che devono affrontare si rigireranno nel letto tutta la notte, prefigurandosi ogni possibile peggiore scenario.

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Se un ragazzo ha la tendenza a comportarsi in quest’ultimo modo, si può dire che sia incline alla “catastrofizzazione”.

La catastrofizzazione è una tendenza a presumere che il peggio accadrà quando si immagina una situazione futura, anche se si hanno elementi concreti per ritenere che questo non sia il risultato più probabile. I giovani a cui piace sentirsi in pieno controllo delle situazioni (e che quindi sono intolleranti all'incertezza) hanno maggiori probabilità di essere catastrofisti.

Questo atteggiamento è stato collegato all'ansia. Gli psicologi indicano che le frequenti catastrofizzazioni possono essere un fattore di sviluppo di determinati problemi di salute mentale.

La catastrofizzazione deriva dalla convinzione che immaginando cosa potrebbe andare storto, si sia in grado di proteggersi meglio dai danni, sia fisici che mentali. Tuttavia, questa tendenza è utile solo se si è in grado di prevedere correttamente cosa accadrà in una determinata situazione e come questo farà sentire.

Mentre si immaginano eventi futuri, spiegano gli esperti, si sperimenta una reazione emotiva alla “storia” che si sta creando e si utilizza questa risposta per determinare come ci si sentirà in futuro. Ma questo modo di prevedere il futuro è spesso sbagliato poiché non si può immaginare tutto ciò che potrebbe accadere. Questo può portare a creare la risposta emotiva sbagliata per le situazioni future.

La convinzione su ciò che accadrà in futuro può avere una grande influenza sul comportamento. Ad esempio, i giovani che sono ottimisti (o addirittura realisti) riguardo al futuro hanno maggiori probabilità di essere disposti a provare cose nuove.

È anche probabile che notino cosa è andato bene in nuove situazioni. Al contrario, quelli che catastrofizzano su ciò che potrebbe andare storto hanno meno probabilità di provare cose nuove. E, quando provano qualcosa di nuovo, è più probabile che notino cosa è andato storto. Questo sarà da loro memorizzato e si aggiungerà ai motivi per cui non dovrebbero provare cose nuove in futuro.

Di conseguenza, la catastrofizzazione può portare a stress e ansia indebiti e potrebbe impedire a un ragazzo di fare le cose che potrebbero piacergli o da cui potrebbe imparare.

Ci sono alcune cose che si possono fare per aiutare un giovane che tende a catastrofizzare quando è stressato o ansioso.

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Suggerire di prendere decisioni al mattino
Spesso ci si preoccupa del futuro di notte. Quando si dorme, l'attività nella parte razionale del cervello è ridotta e l'attività nella parte più emotiva è accresciuta. Di conseguenza, si tende a usare il cervello emotivo per immaginare il futuro quando si rimane svegli di notte. La mancanza di sonno può anche rendere più sensibili alle cose che si considerano minacciose. Questo può portare a concentrarsi maggiormente su ciò che potrebbe andare storto e rende più inclini a prefigurare catastrofi.

Può essere utile ricordare a se stessi che non si sta pensando razionalmente quando si rimane svegli a preoccuparsi di qualcosa. Può anche essere utile aspettare fino al mattino per prendere decisioni, quando il cervello è riposato.

Insegnare al “critico interiore” del ragazzo ad essere più compassionevole
La catastrofizzazione può essere guidata dal critico interiore, che può usare un linguaggio aspro che rende emotivi.

Quando questo accade, il ragazzo dovrebbe provare a immaginare il suo critico interiore come se stesse guardando attraverso gli occhi di qualcun altro. Che lingua usa? Userebbe questa lingua quando parla di qualcun altro in una situazione simile? Il linguaggio che usa il proprio critico interiore è utile o giustificato? Spesso le risposte a queste domande saranno no. Occorre essere consapevoli del linguaggio che usa il proprio critico interiore quando si è preoccupati o stressati. Se è eccessivamente duro, il ragazzo deve provare a passare a un modo più gentile di parlare a se stesso.

Creare una storia migliore
Anche se le cose sono andate storte in passato, è improbabile che ciò accada sempre in futuro, nonostante quello che un adolescente potrebbe dire a se stesso. Se si ha la tendenza a creare catastrofi su eventi futuri, bisogna provare invece a pensare ai modi in cui questo evento potrebbe andare bene, il che potrebbe aiutare a sentirsi meno ansiosi.

Un'altra strategia è inventare, non solo una, ma una serie di storie plausibili su ciò che potrebbe accadere. Questo può aiutare a ricordare che le storie che si sta raccontando a se stessi sono proprio questo: storie, invenzioni. Scegliere di concentrarsi sulle storie con un esito positivo potrebbe anche aiutare a sentirsi meno preoccupati o stressati.

Essere gentili con se stessi
Cercare di essere più compassionevoli con se stessi quando si considera il proprio futuro. Questo è più difficile di quanto si potrebbe immaginare, anche per i giovani che sono molto compassionevoli ed empatici con gli altri.

Compassione ed empatia si sono evolute per aiutare a interagire bene con gli altri. In quanto tali, la compassione e l'empatia non sono in genere utilizzate per se stessi. Ma piccole cose, come chiedere quale consiglio si potrebbe dare a un amico nella propria situazione, possono aiutare a entrare in contatto con la propria voce compassionevole. Farlo spesso può anche aiutare a vedere soluzioni in cui altrimenti un ragazzo potrebbe concentrarsi solo sul problema.

Pianificare i modi in cui le cose potrebbero andare storte in futuro ha uno scopo, ed è quello di tenersi al sicuro. Ma se un ragazzo si accorge di catastrofizzare spesso pensando a tutti gli scenari peggiori, soprattutto a scapito della propria stessa salute mentale, può essere importante fargli presente che le cose di cui si preoccupa potrebbero non accadere mai e, se anche accadessero, probabilmente saranno meno tremende di quanto si aspetta.