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Una nuova ricerca mostra che la crisi provocata dalla pandemia e aggravata successivamente, in molti paesi, da eventi negativi di ordine politico ed economico, potrebbero aver danneggiato lo sviluppo sociale dei giovani adulti in un momento critico della loro vita.

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Ricerche precedenti hanno esaminato l'effetto dei fattori di stress sullo sviluppo sociale nel corso della vita, ma questo lavoro rafforza l'importanza della giovane età adulta per lo sviluppo dell’individuo e come può essere influenzata negativamente da eventi esterni.

I ricercatori sottolineano in particolare che i giovani adulti hanno sperimentato livelli più bassi di soddisfazione per le loro relazioni e si sono sentiti meno supportati dai loro amici nell'anno della pandemia rispetto al 2019. Di conseguenza, potrebbero avere difficoltà a formare amicizie e relazioni nel corso della loro vita e potrebbero anche avere più problemi nell’affermarsi professionalmente.

In particolare, tra il periodo antecedente alla pandemia e i primi mesi del 2020 si sarebbero verificati cambiamenti minimi nei tratti della personalità, con solo un lieve calo di resistenza allo stress. Con il periodo successivo e le nuove ondate del virus, tuttavia, si sarebbero riscontrate diminuzioni significative dei livelli di estroversione, apertura, coscienziosità e affidabilità.

I ricercatori hanno scoperto che l’età poteva influenzare il livello di cambiamento della personalità. I giovani adulti sembrano aver risentito in misura maggiore degli effetti negativi della pandemia. Secondo gli studiosi i giovani hanno sperimentato una perdita di opportunità tale da mettere a rischio il loro sviluppo. Hanno inoltre dovuto affrontare più stress e ansia rispetto alle persone che hanno attraversato quella fase della vita crescono in anni più normali.

È interessante notare che i ricercatori sono stati sorpresi di scoprire che i giovani adulti nel 2020 non si sentivano molto più soli di quanto non si sentissero in altri anni.

Per lo studio, i ricercatori della Johannes Gutenberg University di Mainz hanno esaminato lo sviluppo sociale di 415 californiani di età compresa tra 18 e 35 anni in otto mesi nel 2020 e lo hanno confrontato con quello di 465 giovani californiani nel 2019. I partecipanti hanno condiviso aggiornamenti su fattori relativi al loro sviluppo.

I ricercatori affermano che i partecipanti hanno riportato meno felicità nelle relazioni sentimentali, insieme a un calo dell'intimità. Anche il supporto sociale e l'inclusione tra amici sono diminuiti.

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"Se tutto va bene, i giovani adulti scelgono i social network, avviano amicizie e relazioni sentimentali e trovano la loro nicchia professionale" afferma la dott.ssa Janina Bühler, autrice principale dello studio. "I nostri risultati, tuttavia, mostrano che i fattori di stress esterni e le variazioni ambientali possono indirizzare i giovani adulti su un percorso meno positivo".

Naturalmente, il 2020 è stato un anno particolarmente tumultuoso per gli Stati Uniti. Dall'inizio della pandemia di coronavirus al crollo del mercato azionario, all'uccisione di George Floyd a una delle elezioni presidenziali più polarizzanti nella storia americana, non sono mancati periodi di stress per i cittadini grandi e piccoli. Anche se questi eventi hanno causato solo un moderato livello di stress, i ricercatori affermano che gli effetti possono ancora causare problemi per gli anni a venire.

"Le condizioni e i contesti ambientali sono fondamentali per lo sviluppo, perché offrono le opportunità di cui le persone hanno bisogno per crescere in modo sano" afferma la dottoressa Bühler. "Nel caso del 2020, il giovane medio potrebbe aver avuto meno di queste opportunità, con conseguenti paura e ansia che possono potenzialmente ostacolare il loro sviluppo".

La particolare situazione dei giovani statunitensi non è purtroppo dissimile da quella dei ragazzi di altri paesi, incluso il nostro. Le evidenze negative della crisi e una situazione difficile economicamente possono produrre difficoltà concrete per lo sviluppo e il raggiungimento dell’autonomia, oltre che sofferenza mentale.

Una situazione che richiede interventi mirati sia economici che sanitari, per scongiurare il rischio di uno strascico negativo nel corso della vita adulta, come affermato nella ricerca.


I risultati sono pubblicati sulla rivista Social, Psychological and Personality Science.