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Una delle cose che è mancata di più durante la pandemia è stata di poter abbracciare i propri cari. Solo quando si è persa la possibilità di abbracciare amici e familiari molti si sono resi conto di quanto sia importante il contatto fisico per molti aspetti della nostra salute, inclusa la nostra salute mentale.

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Ora che la situazione sta migliorando, sta per tornare la possibilità di poter tornare a fare un gesto così naturale. Gli psicologi sottolineano come gli abbracci facciano non solo sentire bene, ma abbiano anche molti benefici per la salute.

Il motivo per cui gli abbracci fanno sentire così bene, spiegano, ha a che fare con il tatto. Questo è un senso estremamente importante che permette non solo di esplorare fisicamente il mondo che ci circonda, ma anche di comunicare con gli altri creando, mantenendo vivi i legami sociali.

La neuroscienza spiega che il tatto è costituito da due sistemi distinti.

Il primo è il “tocco rapido”, un sistema di nervi che ci permette di rilevare rapidamente il contatto (ad esempio, se una mosca su è appoggiata sulla pelle o se abbiamo toccato qualcosa di caldo).

Il secondo sistema è "tocco lento". Questo è riferito a un insieme di nervi scoperti di recente, chiamati afferenze c-tattili, che elaborano il significato emotivo del tatto.

Queste afferenze c-tattili si sono essenzialmente evolute per essere nervi “da coccole" e sono tipicamente attivati da un tipo di stimolazione molto specifico: un tocco delicato a temperatura cutanea, quello tipico di un abbraccio o di una carezza.

Le afferenze c-tattili sono lo stadio di input neurale che segnala gli aspetti gratificanti e piacevoli delle interazioni sociali tattili come l'abbraccio e il contatto.

Il tatto è il primo senso che inizia a lavorare nell'utero (a 14 settimane circa). Dal momento in cui si nasce, la carezza di una madre ha molteplici benefici per la salute, come l'abbassamento della frequenza cardiaca e la promozione della crescita delle connessioni delle cellule cerebrali.

Quando qualcuno ci abbraccia, spiega la neuroscienza, la stimolazione delle afferenze c-tattili nella nostra pelle invia segnali, attraverso il midollo spinale, alle reti di elaborazione delle emozioni del cervello. Questo provoca una cascata di segnali neurochimici, che hanno benefici per la salute.

Alcuni degli elementi neurochimici includono l'ormone ossitocina, che svolge un ruolo importante nel legame sociale, rallenta la frequenza cardiaca e riduce i livelli di stress e ansia. Il rilascio di endorfine nei percorsi di ricompensa del cervello supporta le sensazioni immediate di piacere e benessere derivate da un abbraccio o una carezza.

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Il contatto fisico migliora il sonno. Dai benefici del dormire insieme ai bambini alle manifestazioni d’affetto del partner, è noto che il tocco delicato regola il nostro sonno, poiché abbassa i livelli dell'ormone cortisolo.

Il cortisolo è un regolatore chiave del nostro ciclo sonno-veglia, ma aumenta anche quando si è stressati. Non c'è da meravigliarsi se alti livelli di stress possono ritardare il sonno e causare un sonno irregolare o l’insonnia.

Riduce la reattività allo stress. Oltre alle sensazioni rilassanti e piacevoli immediate fornite da un abbraccio, il contatto ha anche benefici a lungo termine per la salute, rendendo meno reattivi allo stress e costruendo resilienza.

La scienza sottolinea che il contatto è “nutriente”. Durante i primi periodi di sviluppo, produce livelli più elevati di recettori dell'ossitocina e livelli più bassi di cortisolo nelle regioni del cervello che sono vitali per la regolazione delle emozioni.

I bambini che ricevono alti livelli di contatto “nutriente” crescono per essere meno reattivi ai fattori di stress e mostrano livelli più bassi di ansia.

Aumenta il benessere e il piacere. Nel corso della vita, il contatto fisico unisce e aiuta a mantenere le relazioni, questo perché rilascia endorfine, il che fa vedere gli abbracci e il tocco come gratificanti. Il tatto fornisce la “colla” che unisce le persone, è alla base del benessere fisico ed emotivo.

E quando si desidera il contatto, i benefici sono condivisi da entrambe le persone nello scambio. In effetti, anche accarezzare un animale domestico può avere benefici sulla salute e sul benessere, con livelli di ossitocina in aumento sia nell'animale che nel suo proprietario.

Certo, non tutti bramano un abbraccio. Quindi, per coloro che non lo fanno, non c'è motivo di preoccuparsi di perdere i benefici degli abbracci, per tutti gli altri è stato dimostrato che concedersi un abbraccio fa un gran bene al fisico e alla mente.

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