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  • 2° Rapporto “minori stranieri” e Giustizia minorile in Italia

    È stato pubblicato dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di comunità - Ufficio II della Direzione Generale del Personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile, in collaborazione con l’Ufficio I del Capo Dipartimento, Servizio Statistica, il 2° Rapporto sul tema dei “minori stranieri” che incontrano il sistema della giustizia minorile in Italia, edito da Gangemi, 2019. Il lavoro è stato curato da Isabella Mastropasqua, Maria Stefania Totaro e Giuseppina Barberis.

    20190325 rapporto 1

  • Dentro

    Ho ricevuto molte denunce a piede libero, una dopo l'altra, finché un giorno, dopo averne accumulato un bel po', hanno deciso di mandarmi in custodia cautelare presso l'Ipm Beccaria. Me lo ricordo come se fosse ieri, quel giorno.

    Ero a casa. Di lì a poco sarei uscito per andare in palestra. Sono arrivati due poliziotti in borghese, dicendomi che dovevo seguirli in questura per firmare fogli di notifica di denunce prese in passato. Avevo diciassette anni, compiuti da quindici giorni.

  • Droghe e nevrosi

    Droghe e nevrosi

    nel portale 

    Non ci sto dentro

  • L’autorità nei percorsi di cura, tra obbligatorietà e consenso

    Di seguito propongo la traccia del mio intervento al convegno "L’autorità nei percorsi di cura, tra obbligatorietà e consenso", che si terrà a Milano il prossimo 27 settembre (qui i dettagli), in risposta alle tre domande-stimolo proposte dagli organizzatori.

    - La comunità per adolescenti, come soggetto istituzionale radicato nel tessuto sociale ed in rete con i servizi socio-sanitari e giudiziari del territorio, trova la propria peculiarità nella sfida di articolare dimensioni fra loro antitetiche: quella del sociale con quella dell’individuale, del pubblico con quella del privato, del contesto coatto con quello riparativo, della funzione di controllo con quella di sostegno e della temporaneità della cura del singolo con quella della permanenza nel tempo del suo essere istituzione.

  • La giustizia minorile irlandese. Alcune osservazioni del Difensore Civico per i minori.

    Ms. Logan, Difensore Civico per i minori, ci fornisce una descrizione delle sue attività e dei suoi obiettivi istituzionali. Ci presenta inoltre il modello della giustizia minorile e quale genere di sanzioni integrate nella comunità sono previste quando un ragazzo viene giudicato colpevole per un reato. Lei pensa che l’Irlanda stia procedendo nella giusta direzione per quanto attiene la giustizia minorile ed esprime la sua soddisfazione per il ruolo che il suo Ufficio ha avuto in questo settore, essendo uno di quelli che ha contribuito alla cessazione della detenzione di minori di 16 e di 17 nella prigione degli adulti.
     
    Emily Logan è il primo Difensore Civico per i minori irlandese. È stata nominata direttamente dal Capo dello Stato, il presidente Mary McAleese, dopo un concorso pubblico e dopo aver superato una serie di interviste che hanno coinvolto quindici ragazzi e tre adulti. Il 18 dicembre 2009 è stata rinominata per un secondo mandato di sei anni. In qualità di Difensore Civico per minori, Emily risponde direttamente al Parlamento.
  • Le criticità del sistema penale inglese

    Riportiamo alcuni brani da un’intervista a Frances Crook, responsabile della “Howard League for Penal Reform”, la più antica organizzazione no-profit (esiste dal 1866) attiva per il miglioramento delle condizione dei detenuti e per l’evoluzione del sistema penale.

    Le parole di Frances Crook ci conducono all’interno del sistema penale Inglese, nel quale i ragazzi vengono sottoposti a dure restrizioni durante la carcerazione. Dalle sue parole viene duramente criticato un modello molto autoritario e punitivo che non prende in considerazione gli specifici bisogni psicologici, sociali ed educativi dei giovani, affinché i dati delle statistiche relative agli atti di autolesionismo, morte e recidiva possano migliorare.

  • Senza paura, senza pietà. Valutazione e trattamento degli adolescenti antisociali.

    Presentazione del volume "Senza paura, senza pietà. Valutazione e trattamento degli adolescenti antisociali". A cura di Alfio Maggiolini (Raffaello Cortina Editore).

    Chi sono i ragazzi trasgressivi? Perché rubano, aggrediscono o spacciano?
    Questo libro, documentato, aggiornatissimo e con numerose esemplificazioni di casi, è ricco di riflessioni teoriche e indicazioni operative per la valutazione e il trattamento psicologico degli adolescenti antisociali. Alfio Maggiolini coordina l'equipe di psicoterapeuti, che da più di venti anni, per l'Istituto Minotauro, lavora con ragazzi trasgressivi e antisociali, anche quelli sottoposti a procedimenti penali presso i Servizi della giustizia minorile della Lombardia (Istituto penale minorile, Ufficio di servizio sociale per i minorenni e Centro di prima accoglienza).

    20140310 Maggiolini

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