- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Genitorialità
Molti genitori arrivano, prima o poi, a rendersi conto che l’“aiuto” offerto ai figli ormai adulti non produce più alcun cambiamento reale. Problemi a pagare le bollette, sottoscrizione di prestiti, scadenze rimandate e così via. Le parole di incoraggiamento e le raccomandazioni vengono ripetute infinite volte, eppure la situazione resta immutata.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Apprendimento
Una ricerca di recente pubblicazione ha sfatato il luogo comune secondo il quale i ragazzi più giovani che dimostrano un preciso talento o eccellono in qualche materia o attività, saranno poi probabilmente anche da giovani o da adulti dei “fuoriclasse” in quel campo.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Esperienze & Educazioni
È una concezione diffusa che la capacità di affrontare e superare eventi traumatici o periodi di difficoltà sia un tratto individuale di personalità, che possa eventualmente essere rafforzato da interventi specifici ma sempre aventi di mira il singolo. Non appartiene piuttosto alla comunità più in generale questa forza che protegge dalle avversità?

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Esperienze & Educazioni
I social network vengono spesso raccontati come luoghi di conflitto, generatori di dipendenza e di interazioni superficiali, dalla cui frequentazione derivano spesso malumore e malessere, se non ansia e depressione. Eppure, per molti adolescenti e giovani adulti, lo spazio digitale è anche un ambiente quotidiano in cui si costruiscono relazioni positive, si offre sostegno e si prende posizione su ciò che conta.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Metodi & Teorie
L’adolescenza viene spesso rappresentata come una stagione di passaggio, una terra di mezzo fra l’infanzia e l’età adulta. Eppure, dal punto di vista cognitivo, è molto di più, come mostrano molte ricerche in ambito neuroscientifico: è un periodo di trasformazione rapida e profonda, in cui il cervello riorganizza le proprie reti e affina quelle capacità che permettono di pianificare, decidere, resistere agli impulsi e memorizzare informazioni.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Abuso di sostanze e dipendenze
I giovani adulti di oggi sono nativi digitali, interagiscono e gestiscono con naturalezza e in modo quasi istintivo dispositivi e piattaforme online. Di conseguenza, alcuni degli interventi più efficaci per supportare il loro benessere psico-fisico potrebbero probabilmente arrivare loro tramite messaggi, app o altri mezzi che utilizzano gli smartphone.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Apprendimento
Numeri e equazioni per molti studenti sono una “bestia nera”, sinonimo di fatica, oscurità, noia e perfino mancanza di senso o di utilità. Per sostenere la loro motivazione allo studio della matematica sono state elaborate diverse metodologie alternative di insegnamento. Una di queste, da poco esplorata, si fonda su una domanda posta da un gruppo di ricercatori particolarmente inventivi. Cosa succede se chiediamo agli studenti di scappare da una stanza virtuale per riscoprire il senso della matematica?

- Scritto da Camilla Boldi
- Categoria: Esperienze & Educazioni
Per noi studenti italiani l'abolizione del cellulare a scuola è stato un vero e proprio shock.
Un anno fa, presso la scuola che frequento, era già in vigore una normativa che vietava l'uso dei cellulari nel contesto scolastico.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Metodi & Teorie
Vivere una situazione di precarietà, senza troppi punti fermi sia in termini economici e professionali, sia in termini di relazioni personali e affettive, può produrre ansia e malessere psicologico anche nelle persone più “solide”. Questo vale oggi in particolare per i giovani adulti, che devono affrontare molte situazioni caratterizzate dall’insicurezza.

- Scritto da Ubiminor
- Categoria: Esperienze & Educazioni
Dall’esperienza e dal racconto di psicologi, educatori, insegnanti e adulti in generale che hanno una relazione educativa o di formazione con adolescenti, si comprende che esistono molte ragioni per cui il lavorare con loro risulta appagante. Una delle qualità più apprezzate nella gran parte dei giovani è l’intelligenza unita a uno spiccato scetticismo.







