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Ubi minorubi-minor-progetto

Una lettera aperta a Fiorella Mannoia, la quale sul suo profilo facebook interviene su questioni di grande attualità e criticità sociale, e che recentemente si è occupata anche dell'allontanamento dei minori dalle famiglie. 

Cara Fiorella,
grazie della cautela nell’accostarti a questo argomento così delicato.
Lavoro nel settore da diversi anni e ho delle cose da dire.

20141204 lettera2

Dedicata allo schema di legge delega approvato il 29.08.14 [1]

Sarà pure normale 
ma io non mi rassegno
che una giustizia un po' speciale 
cambi per il disegno
di chi, del minore
non sa nemmeno l’odore.  

GIG 3

Da quando ha scelto di uscire dalla magistratura per dedicarsi all’educazione, Gherardo Colombo incontra ogni anno più di 50.000 ragazzi. Ci fermiamo a parlare con lui a margine di una di queste conversazioni, entusiasmanti e intensamente partecipate, nelle quali Colombo è pronto a mettersi in discussione per davvero, e ad ascoltare per davvero, coinvolgendo il suo auditorio con spunti di riflessione necessari: il significato di cittadinanza, le possibilità e gli impegni che per ognuno derivano dalla nostra Costituzione, l’esclusione della violenza nell’opposizione all’ingiustizia, il dovere di prepararsi e il diritto di contare nella vita sociale, sono alcuni tra i messaggi più forti che quotidianamente dissemina nelle scuole di tante città d’Italia. Avendo in mente quegli adolescenti risulta spontaneo parlare con lui di come la giustizia si occupa di loro, e di come dovrebbe farlo.

20141106 Colombo

1.

Ho sfoderato un sorriso 
e se lo sono diviso.
Ho teso a entrambi una mano.
Mamma a papà: Sta' lontano.

GIG 1

Tre anni fa voleva studiare da cuoca e vivere come le sue compagne italiane. Oggi ha una faccia rom, abiti rom, polvere rom, e 7 mesi di gravidanza per un secondo cugino violento con lei fino all’ultimo giorno della loro relazione. Riflettendo davanti al giudice su questa trasformazione ammette: "Lo so, il mio progetto era fare la cuoca e vivere in una casa, ma è troppo difficile per una come me essere quella che volevo diventare. Non ci puoi riuscire quando fai questa vita qui, con queste persone qui. Devo capire che questo è il mio destino". 

GIG 3

Filastrocca dell’occhio nero della mamma 

La mia mamma ha un occhio nero.
Non lo so se è proprio vero,
lei m’ha detto questa volta
che ha sbattuto nella porta.

20141021 violenza donne

I tribunali per i minorenni prendono ogni giorno decisioni difficili. Scelte delicate, suscettibili certo di errore ma orientate ogni volta sulla valutazione dei rischi e dei danni che un minore patisce, molto spesso per mano degli adulti a lui più vicini vale a dire i suoi genitori e i familiari più stretti.
Negli ultimi anni una retorica mielosa e in bianco e nero ha raccontato storie dove i buoni erano ben distinti dai cattivi e dove la conclusione era invariabilmente una sola: i bambini e i ragazzi devono crescere con i loro genitori. Con loro, chiunque essi siano e comunque si comportino.

 GIG 1

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