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Ubi minorubi-minor-progetto

È l’offesa all’infanzia. Una bimba di pochi anni in trine e belletto addestrata in famiglia, col bastone della scopa, alla lap dance e a quel che segue.
Tutto si confonde. Tutto la distrugge.

Erano a rete, e nere
quelle che certe sere
m’infilava la mamma.
Sono la bimba che balla.

20181015 rete

Dopo che la moglie ha stilato contro di lui una denuncia ben precisa, dopo che le forze dell’ordine hanno dato riscontro, dopo che i bambini hanno raccontato quello che hanno visto e vissuto, dopo la condanna penale e benché soffra di non incontrare i figli (in quanto questi e altri atteggiamenti sconsigliano altre scelte) è venuto in udienza e ancora una volta ha negato tutto. Anche a se stesso probabilmente.

Geloso? No davvero.
Lo giuro, son sincero.
È lei che un tradimento
temeva ogni momento.

20181001 marito geloso 3

A 12 anni, Julien stringe la gola di sua madre, con una corda, la colpisce. La minaccia con martello e coltelli. Melodie, dapprima dolce e cortese, a un certo punto ha iniziato a picchiare il padre e a rubargli soldi. Un diciassettenne, Florent, ha cosparso di benzina sua madre e l’ha minacciata con un accendino. Julien, Mélodie, Florent e gli altri.

20180925 Vep 6

È un crescendo di violenza, di disumanità. Solo per stare agli ultimi, a Verona il tentativo di bruciare la casa di una coppia gay e loro stessi, in Toscana la morte di un bimbo di un anno per mano del padre (voleva sterminare tutta la famiglia), in troppi luoghi continue aggressioni a persone straniere, anche bambini o ragazzi. Mi sembra urgente…

Mi sembra urgente un luogo aperto, una piazza
forse una chiesa aperta ad ogni razza

20180917 urgenza

La discriminazione e il bullismo sperimentati dagli studenti entro il primo anno di scuola media che sono in sovrappeso o addirittura obesi, porta ad un grave aumento dei problemi emotivi entro la fine di terza media.

20161013 obesità 1

Ho a che fare con operatori sociali che intervengono accanto a vittime di reato con l’ansia di rimuovere le emozioni difficili. È il proprio disagio ciò che vogliono attenuare.
Quanto sarebbe più semplice se l’orfano di femminicidio frequentasse il padre, se il bimbo maltrattato dichiarasse il suo amore per i genitori… Quanto sarebbe rassicurante e comodo se i cocci si ricomponessero, se chi è pieno di dolore facesse il piacere di digerirlo senza proporlo ai colloqui. Quanto sarebbe gratificante, per tutti quei professionisti, se la vittima potesse estrarre il pungiglione del trauma e dire insieme a loro: “Ma sì, a parte questo…”

Hai robusti armadietti
variopinti tappeti
dove rinchiudi i delitti
seppellisci i segreti.

20180625 a parte questo 3

I comportamenti autolesionistici dei giovani, paradossalmente, vengono alimentati dal desiderio di trovare sollievo e sentirsi meglio con se stessi, nel tentativo di uscire da una situazione di sofferenza psicologica.

20180613 ferirsi

L’indice regionale sul maltrattamento all’infanzia in Italia pubblicato all’inizio di giugno 2018 sottolinea quanto il maltrattamento all’infanzia sia un fenomeno ancora sommerso, evidenzia la forte disparità nel contrasto e nella prevenzione del fenomeno tra il nord e il sud del nostro paese e la necessità di continuare a studiare questo fenomeno. I numeri parlano ancora di una maggiore incidenza del maltrattamento intrafamiliare.

L’uscita  del libro “Curare i bambini abusati” Raffaello Cortina editore a cura di Marinella Malacrea riaccende i riflettori sull’abuso all’infanzia e evidenzia la presenza in Italia di una community scientifica cui fare riferimento, il CISMAI (Coordinamento Italiano  dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia).

20182106 Copertina bambini abusati

Per Sana, Farah e le altre
 
A pochi giorni di distanza la cronaca ci fa conoscere due ragazze pachistane: Sana, 16 anni, di Brescia, condotta in Pakistan con l’inganno e uccisa dai familiari perché era innamorata di un ragazzo italiano e si ribellava ad un matrimonio programmato, e Farah, 19 anni, di Verona, condotta in patria dai genitori con l’inganno e poi legata e picchiata fino a procurarle l’aborto per un bambino frutto di un amore proibito.
Storie analoghe raggiungono anche il Tribunale per i Minorenni e sono tra le più difficili da trattare. Il TM è sempre presente per assicurare a queste ragazze la possibilità di esercitare i loro diritti ma estremamente ardua è, per loro, la scelta, strette al solito angolo tra identità e appartenenza.

Notizie lontane
di fiducia tradita.
20180521 pachistane 1

Un'alternativa possibile alla prevenzione della violenza tra i giovani costituisce uno dei risultati più interessanti di un recente studio, che ha messo in relazione gravi episodi di violenza e omicidi con le condizioni dell'ambiente urbano in cui sono stati perpetrati.

20160330 degrado urbano 5

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