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Ubi minorubi-minor-progetto

Sono andato a prenderla alla scuola dove avrebbe frequentato la seconda media a pochi giorni dal suo arrivo in comunità, parlo di fine febbraio ed era una giornata di pioggia. Pochi secondi dopo essere salita in macchina si è tirata su la manica del braccio e mi ha fatto vedere dei tagli, sottili e superficiali, graziosamente allineati: “Guarda cosa mi sono fatta” mi ha detto, “sai? Io sono depressa”. La macchina era già in moto e la scuola distava pochi minuti dalla Comunità per cui non ho ritenuto necessario fermarmi, mi sono girato verso di lei le ho detto con un tono dolce che ricordo ancora oggi: ma no, tu non sei depressa, sei solo triste, tanto triste, quando arriveremmo a casa ti pulirò il braccio e mi racconterai un po', va bene?

 20150902 gabriel  2

Il livello di coesione sociale all’interno di una comunità e la qualità dei rapporti di vicinato, può avere effetti a lungo termine sulla salute mentale degli adolescenti e sui loro comportamenti sociali. Lo ha messo in luce una nuova ricerca realizzata presso l'Università di Ottawa.

20150716 coesione sociale

Accentuare la flessibilità numerica dei lavoratori esterni all’azienda, sembra essere una via irta di rischi e priva di sicurezze nel raggiungimento degli obiettivi di aumento dell’occupazione e della produttività, ma utile al solo abbassamento del costo del lavoro.
La mancanza degli strumenti di sostegno e tutela dei lavoratori strutturalmente meno produttivi (come le lavoratrici madri) potrebbe riversarsi non solo sul benessere e sulle scelte di vita delle famiglie di oggi, ma anche nelle generazioni future: lo sviluppo del bambino è connesso anche agli strumenti di tutela alla maternità e alla paternità che i suoi genitori ricevono.

20150715 Famiglia Flessibilel1

Vi ricordate quel video in cui un padre sparava al computer portatile della figlia, dopo aver letto una lettera di insulti che lei gli aveva scritto? Ad oggi ha avuto più di 40 milioni di visualizzazioni. Ancora oggi se ci penso questa cifra mi sorprende. Mi domando: Cosa c’è di tanto interessante in un padre che utilizza internet per sfogarsi riguardo alla figlia?

20150709 insulti

Un commento alle affermazioni sul femminicidio del leader neocatecumenale alla manifestazione convocata a Roma il 20 giugno scorso “contro la teoria del gender”.

Vive di presupposti ben singolari la frase di Arguello, leader neocatecumentale, sul femminicidio, pronunciata a Roma sabato 20 giugno durante una manifestazione contro la cosiddetta “teoria del gender”. Per chi ha a che fare con la violenza di genere quotidianamente, come avviene (anche) alla Fondazione emiliano romagnola per le vittime dei reati così spesso chiamata ad intervenire dopo maltrattamenti o femminicidi, o in qualsiasi tribunale per i minorenni, è difficile tacere.

 20150625 intervento elena 2

Mamma Mammona,
fin troppo buona,
lei ti piantona
e non ragiona.

20150624 filastrocca mamma 2

“Ho scoperto che una mia compagna di scuola si fa dei tagli sulle braccia! Vorrei sapere perché si fa del male!”

Fino a poco tempo fa quando si parlava di autolesionismo, si era soliti fare riferimento agli adolescenti cosiddetti “Emo”, che, tra le varie caratteristiche distintive, avevano quella di procurarsi tagli e bruciature sul corpo per sentire dolore. Attualmente il fenomeno degli “agiti autolesivi”, come tagli, bruciature, punture su varie parti del corpo (generalmente braccia, ma anche gambe, pancia, spalle) si è diffuso in ogni città italiana, a gruppi molto vasti di adolescenti. Basti pensare a quante pagine dedicate all’autolesionismo compaiono su Facebook o altri social network.

20150615 autolesionismo 2

Scusatemi per prima. Avrete pensato che io mi sia preso gioco di voi, in qualche misura. Un po' è vero, un po' no. In realtà mi sono preso la briga di mancare intenzionalmente di rispetto a quel processo di enfatizzazione del rischio educativo che è da tempo in atto e che temo possa cristallizzare i nostri modelli d'intervento e uniformare, con le procedure, anche le proposte educative, anestetizzando le peculiarità. Per lo più per, tra l'altro talvolta comprensibili, motivi di bilancio ed esigenze di standardizzazione. C’è un clima di gravità diffusa che zavorra l’iniziativa, laddove invece servirebbe promuoverla, anche a rischio di sbagliare dandosi l’opportunità di fare tesoro degli errori.

 20150605 Iuri

Respirate e contate, se comincerete a dubitare pesantemente della sensatezza di ciò che vado a raccontare. La mia è una personalissima digressione su una marginale sfumatura del rischio cosiddetto educativo che meriterebbe forse pensieri più consistenti. Ma per quello ci sono altri, oggi, in questa sala. Io sono qui ad altro titolo e intendo abusarne. Perché il lavoro dell'educatore di comunità senza il gusto delle piccole cose diventa routine e assistenza.

20150605 Iuri 2

C’è un buco assai profondo
dove finisce il mondo
e dove scivolo anch’io.
Perciò faccio a modo mio.

20150603 filastrocca vuoto 2 

Mi sono allontanata
e ho fatto una frittata.
Ho detto “Adesso torno”
ed è da più di un anno

 20150526 filastrocca madre 3

So-noi-per-ci-ne-ti-co
ean-cheun-po'-bi-sbe-ti-co. 
Di-co-con-ri-te-gno-che 
stu-dio-col-so-ste-gno. 

20150512 ipercinetico3

“E anche i vostri figli! Mamme, questo è un consiglio che va molto bene anche per voi!”. Lo scrive su Mind Matters la psicologa Caroline Fleck. “Mi sono concentrata sui padri, perché le ricerche suggeriscono che questi sono molto meno affettuosi fisicamente nei confronti dei figli rispetto alle madri. 

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Pubblichiamo il comunicato stampa che il Forum del Terzo Settore ha steso in risposta alla nomina di Massimo Pagani alla carica di Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Lombardia.

20150417 comunicato garante

Adolescenti

"Le semplificazioni prodotte dai ragazzi

sono favorite anche dalla società degli adulti".

È arrivato a 13 anni in Italia. Con la sua valigia piena di rabbia, solitudine, abbandono e paura. Inconsapevole. Piccolo per capire le travagliate esperienze che aveva vissuto.

20150401 rabbia1

Ascoltare & Parlare

nel portale 

Non ci sto dentro 

Le dimissioni rappresentano un fondamentale momento di passaggio in comunità terapeutica. Tale momento è caratterizzato dalla chiusura del progetto terapeutico nella specifica struttura, ma non costituisce il termine del percorso di cura, anzi spesso rappresenta l'inizio ed individuazione di ulteriori passaggi evolutivi.

 20150311 Comunità

Le Esperienze negative

nel portale 

Non ci sto dentro

 

 

Di loro dicono che rubano i bambini, che non bisogna fidarsi anche se si fingono amichevoli, anche se sono donne disarmate e all'apparenza ben intenzionate, ché in realtà complottano sempre contro i tuoi interessi.
Molti di loro sono stati insultati, anche pubblicamente, altri addirittura aggrediti fisicamente.
Se poi sono loro, di loro iniziativa, a bussare alla tua porta, si dice che non convenga farli entrare in casa, perché sono capaci di trascinare in disgrazia la famiglia e rovinarti l'esistenza.

20141016 assistente1

 

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